Anonymous sabu

Anonymous: Sabu da eroe a traditore

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Sabu era il nome di battaglia di uno degli attivisti di “Anonymous”, l’ ormai famosissima organizzazione di hacker che online perseguita le ingiustizie delle grandi multinazionali. Sabu era il leader di una costola di “Anonymous”, ovverossia di ” LulzSec”. Il vero nome di questo hacker è Hector Xavier Monsegur, portoricano disoccupato di 28 anni residente a New York. L’ uomo veniva costantemente osannato dai propri compagni, in quanto si aggirava in rete come un fantasma in grado di creare moltissimi problemi a siti molto importanti, mentre ora viene considerato dagli stessi compagni solo come un traditore. Alla “Lulz Security” sono stati imputati diversi cyber-attacchi come ad esempio alla “News Corporation” di Rupert Murdoch, oppure alla “Stratfor”, famosa agenzia di consulenza.

Tra i colpiti dagli hacker ci sono state anche le autorità giudiziarie britanniche ed americane ed il partito politico irlandese di Fine Gael. Sulla testa di Sabu, la scorsa estate pendevano la bellezza di 12 capi d’ accusa che andavano dalla cospirazione fino alla pirateria informatica. La polizia lo bracca e riesce ad arrestarlo e dagli atti depositati in tribunale risulta che Monsegur si dichiara innocente il 15 agosto scorso.

Nonostante tutto, con il nome di Sabu, l’ hacker continua la sua attività di attivista online al capo della “Lulz Security” ma nello stesso tempo decide di passare dall’ altra parte della barricata e sembrerebbe che abbia collaborato con l’ fbi per almeno 6 mesi, facendo arrestare numerosi suoi compagni dei quali ora renderemo noti i nomi: Darren Martyn (Pwnsauce) e Donncha Ò Cearrbhail (Palladium) provenienti dall’ Irlanda, da Londra Ryan Ackroyd (nickname di battaglia Kayla) e Jake Davis (Topiary), mentre Jeremy Hammond (Anarchaos) di Chicago.

Come era prevedibile, questo annuncio proveniente da New York ha fatto si che i suoi ex compagni si siano messi al lavoro per cercare di scoprire l’ ip dal quale si connette il pc di Monsegur e siamo sicuri che l’ ex “Anonymous” non sarà al sicuro.

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