Cavallino, PD commissaria chi non vuole allearsi con la destra

L’atteso confronto tra un esponente del M5S e uno del PD sul caso Quarto si è avuto ieri nel salotto di Porta a Porta con Bruno Vespa a moderare la discussione. Si è parlato ovviamente dell’unico argomento in possesso del PD per poter attaccare il M5S  e si è parlato anche di altro, ma c’è un passaggio durante la trasmissione che ha destato interesse, perchè è un argomento taciuto da tutti i media.

Andrea Romano, deputato super renziano del PD, ha affermato durante la puntata che “il PD ha un organismo di garanzia eletto da un congresso che valuta quando ci sono gli estremi per espellere qualcuno” e che “così ci si comporta nei partiti democratici”, rimarcando la differenza con il M5S che, a suo dire, deciderebbe le sorti degli eletti in una stanza buia della Casaleggio Associati in poche persone, con decisioni poi imposte dall’alto.

pagliuzza

Ora, premesso che ogni partito decide nel proprio statuto come risolvere problematiche interne, ci si chiede quali organismi di garanzia abbiano commissariato il circolo PD di Cavallino, nel leccese, che ha avuto il malaugurato pensiero di non voler fare l’ammucchiata elettorale con il centro destra.

Nessuno inventa nulla, questo è quanto ha scritto un consigliere regionale PD pugliese, Sergio Blasi, in un post su facebook che riportiamo nella sua interezza in modo da non fare quel taglio e cuci tanto caro all’informazione veicolata.

Il circolo di Cavallino commissariato perché rifiuta di allearsi con la destra In provincia di Lecce siamo arrivati…

Posted by Sergio Blasi on Domenica 17 gennaio 2016

 Romano dovrebbe ora cercare di smentire un suo compagno di partito che accusa il proprio partito di “messa in soffitta della militanza per lo sdoganamento definitivo dell’inciucio.” sottolinenando che il tutto è stato effettuato “Agendo al di fuori dello Statuto, e violando il sacrosanto diritto di un circolo di autodeterminarsi”.

Quando si dice “Guardare la pagliuzza e non accorgersi della trave”

Check Also

Perché è importante convertire i propri filmati in un formato diffuso

Il mondo dei media è cresciuto a dismisura tanto da portarci a fruire di filmati …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
Bail in
Salvare i vostri soldi: bail-in, piccolo manuale di sopravvivenza

A dispetto del titolo, questo articolo non ha l’arroganza e la pretesa di essere un...

Chiudi