Decreto Mille proroghe: ecco tutte le novità

Decreto Mille proroghe: ecco tutte le novità

Decreto Mille proroghe: ecco tutte le novità. E’ il giorno del decreto mille proroghe che verrà modificato quest’ oggi in Commissione su approvazione del governo che ha posto anche la questione di fiducia che verrà votata oggi in Senato, mentre alla Camera il voto ci sarà martedì. Il presidente del consiglio, Mario Monti ha consigliato alla Camera di eliminare la norma nel decreto riguardante l’ affissione abusiva dei manifesti dei partiti.

Eliminata dunque la sanatoria che avrebbe consentito ed ha consentito in passato, nei momenti di campagna elettorale, l’ affissione selvaggia dei manifesti in ogni angolo delle città, per poi non pagare l’ eventuale multa comminata dal comune grazie a questa sanatoria prevista dal decreto. Ora bisogna solo vedere come reagirà il Senato alla soppressione di questa norma, una di quelle reputate più importanti dai vari partiti che sicuramente faranno un po’ di ostracismo al governo nelle votazioni di oggi e di martedì.

Nel caso in cui il Senato dovesse confermare la decione della Camera, i singoli comuni dovranno rivalersi nei confronti dei partiti e dei vari candidati. Aumenteranno le accise sulle sigarette per andare a coprire le pensioni dei lavoratori “precoci”, fondi che inizialmente sarebbero dovuti arrivare dal ritocco delle aliquote contributive dei lavoratori autonomi.

In realtà sembra essere più saggia la decisione di colpire il fumo rispetto ai lavoratori autonomi. Non sembrano essere troppo d’ accordo i tabaccai che sono convinti che questo nuovo aumento sarà favorevole solo alla criminalità e all’ illegalità. Mentre, rispondendo a questo quesito, il capogruppo del pdl, Fabrizio Cicchitto ha annunciato di aver salvato i lavoratori autonomi da un nuovo rincaro ma il relatore Bressa fa notare a Cicchitto che questo pericolo scampato porterà nelle loro tasche solo 1,50 euro al mese. A questo punto probabilmente sarebbe convenuto far pagare questo euro in più ai lavoratori autonomi senza toccare ulteriormente il prezzo delle sigarette.

Redazione Online
27 gennaio 2012


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