Nuovo scivolone per Berlusconi, Dell’Utri si candiderà, altro che no

Le parole di Silvio Berlusconi erano state chiare: “Non possiamo candidare Marcello Dell’Utri, mi dispiace da morire ma non possiamo“. Pronunciate in occasione della conferenza stampa per il lancio del nuovo libro di Bruno Vespa, trasformata sostanzialmente in un comizio berlusconiano, oggi vengono messe in dubbio al diretto interessato.

Dell’Utri era stato chiaro, chiarissimo, ai microfono di Radio 24, sentito dal solito Cruciani: “Ho intenzione di ricandidarmi perché sono ancora perseguitato, mi candiderò con Berlusconi“.  Una riconferma della strategia anti magistratura, di cui Dell’Utri non ha mai fatto mistero “non me ne frega niente della politica, mi candido perché sono perseguitato dalla magistratura, a me la politica non interessa”, disse a cavallo del precedente Governo. Quantomeno la sincerità non gli è mancata.

All’epoca la cosa passò in sordina, finché si era al Governo tutto andava bene. Gli indignados erano più dall’altra parte della barricata che da quella dello stesso Dell’Utri, come al solito insomma.

A ridosso di una campagna elettorale il cui nemico principale non sembra essere l’avversario politico di rito, ma il sentimento di antipolitica dilagante con cui tutti i partiti si trovano a dover fare i conti, le carte in tavola sono cambiati radicalmente. I detrattori di Dell’Utri hanno tolto i sigilli dalle labbra. In prima linea lo stesso segretario del Pdl, Angelino Alfano, dietro di lui Giorgia Meloni, ma anche altri meno giovani non hanno avuto peli sulla lingua sull’incandidabilità di Marcello Dell’Utri.

Ieri pomeriggio, poi, l’affondo finale. Lo stesso Silvio Berlusconi, pur esprimendo affetto per il senatore siciliano, amico del Cav. dai tempi della scuola, ha ammesso l’incandidabilità di Dell’Utri. Non prima di un attacco alla magistratura, specie quella milanese, si intende.

Sembra, però, Berlusconi, aver perso quell’autorevolezza che l’ha contraddistinto nelle precedenti legislature, almeno fra i suoi. Nessuno metteva in dubbio le parole del Cavaliere, quando lui parlava, era legge. Figurarsi poi in televisione, ai giornali, alle radio, davanti ai media. Una situazione diversa da quella di oggi, in cui Dell’Utri ha replicato a Berlusconi a mezzo stampa, parlando di un’ipotetico discorso che il senatore avrebbe avuto con lo stesso Cavaliere: “Gliel’ho detto e lui mi ha risposto che non ci sono problemi. Non c’è motivo perché lui dica “no“.

Berlusconi sta perdendo presa sulla sua creatura ? Non che se ne facesse mistero, i dissensi in seno al partito erano sempre più palesati, ma ora la questione cambia. A sovvertire la parola del Cav. sono i suoi stessi fedelissimi. Un nuovo scivolone per Silvio Berlusconi, dunque, l’ennesimo.

Dell’Utri a Servizio Pubblico: “Ho capito di non aver capito”

Servizio Pubblico intervista Marcello Dell’Utri, Senatore della Repubblica fra gli impresentabili per la prossima tornata elettorale: “Io lo conosco bene ed ho capito che non ho capito”. Un gioco di parole, quello del senatore, per sdrammatizzare sulla pesante aria che si respira in casa Pdl. Dell’Utri candidabile o no ? A prescindere da questo, ci sono idee chiare anche su Berlusconi: ““Un anno fa era politicamente defunto, ora potrebbe essere di nuovo decisivo perché continuano a dialogare con lui“.

La fiducia nel Cavaliere è un qualcosa che, a prescindere da ciò che sta accadendo, Marcello Dell’Utri sembra non aver perso. Chissà che non sia tutta una boutade ben congeniata.

Check Also

pensioni news precoci ape

Pensioni ultime novità APE volontario: pronte assicurazioni e banche, manca solo Garante

PENSIONI ULTIME NOTIZIE SU APE VOLONTARIO (17 NOVEMBRE 2017) – TUTTO PRONTO, AGGIORNAMENTI ULTIMA ORA  …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
Favia Salsi Grillo
Editoriale di Servizio Pubblico contro Grillo: non sei Garibaldi

BEPPE GRILLO DIXIT All'indomani della scomunica di Beppe Grillo verso Favia e Salsi, i due...

Chiudi