Renzi Serra
Matteo Renzi e l'amico Davide Serra

Ecco che fine fanno le case prese dalle banche grazie a Renzi

1 – Traducendo in libertà quanto previsto dalla direttiva europea 2014/17, l’atto del governo n. 256 permette alle banche di prendersi le nostre case senza l’ok di un giudice, dopo 7 mesi di rate arretrate (anche non consecutive). Preso con le mani nel sacco dal M5S, il governo Renzi ci ripensa e aumenta il limite a 18 rate.

Oggi in Italia servono circa sette anni a una banca per incassare attraverso una casa pignorata. Davide Serra, imprenditore della finanza e renziano della prima ora, aveva chiesto di ridurre questo tempo a tre anni. Il governo Renzi ha fatto persino di più.

2 – Superato il limite delle rate non pagate, la banca espropria l’immobile e può venderlo come preferisce.

Un emendamento al ddl processo civile prevedeva questo: la casa va all’asta per tre volte, ogni volta svalutata del 20%, e se tutte le aste vanno deserte la banca può venderla a qualsiasi prezzo, anche un euro. L’emendamento è stato poi ritirato. Specchietto per le allodole? Forse. Cosa importa alle banche di infilarsi in tribunale per una serie di aste, quando quello che conta è proprio bypassare il giudice per l’esproprio e sbrigarsi a farci soldi?

La banca potrebbe invece “venderlo” a se stessa, cioè passandolo a una società di intermediazione immobiliare (come quella di Unicredit, per dirne una) controllata sempre dal medesimo istituto di credito.

Oppure la banca potrebbe tenersi la casa e lucrarci offrendola in leasing abitativo, secondo quanto previsto dall’ultima legge di Stabilità, con tanto di incentivi fiscali validi dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020.

Renzi Serra
Matteo Renzi e l’amico Davide Serra

Infine, sarebbe anche possibile svendere la sofferenza (cioè il debito non riscosso) a un fondo finanziario (Algebris Investiments di Davide Serra, per dirne uno), il quale si occupa di monetizzarlo attraverso una società specializzata, realizzando un utile atteso del 15%.

A dicembre scorso Algebris ha acquistato un portafoglio di crediti in sofferenza da Deutsche Bank (valore facciale 172 milioni, composto da 130 crediti, 48 debitori e 698 unità immobiliari) pagandolo 65-70 milioni, dunque il 41%, una percentuale “significativamente alta rispetto a quanto visto fino ad oggi sul mercato” (Sole 24 ore).

Curiosità: l’art. 16 del dl 18/2016 – in discussione al Senato – farebbe un simpatico omaggio agli speculatori immobiliari, con un sostanzioso sconto per chi compra case all’asta e le rivende entro due anni, con un costo per lo Stato stimato in circa 200 milioni di euro all’anno. I balordi che comprano la casa per andarci a vivere, pensate voi che idee strambe, continuerebbero a pagare il prezzo pieno.

3 – Sullo sfondo di questo ameno quadretto, si staglia la nascita del social network Homepal, “la risposta del mercato immobiliare a un utente evoluto: un servizio innovativo per comprare, vendere e affittare casa”, grazie alla “viralita’ dei social network e alle funzionalita’ delle nuove tecnologie”.

Fra i soci di Homepal, spiccano la fiduciaria Siref (50.6%) di proprietà Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, nonché Davide Serra (9.6%), il già ricordato eroe della Leopolda e finanziatore di Renzi.

Conflitto di interessi? Macché, non banalizziamo una trama così sopraffina! Il Pd, le banche e gli amici di Renzi sembrano piuttosto un’orchestra che esegue una sinfonia di interessi, una simbiosi orgiastica e pregna d’amorosi intenti. Non verso i cittadini, s’intende. 

di Francesco Manna

Commenti

Check Also

referendum costituzionale

Riforma costituzionale? E’ come le obbligazioni subordinate

Per convincersi a votare Sì, basta leggere il quesito del referendum costituzionale. Parola di Maria …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
ultimi sondaggi politici elettorali maggio
Ultimi sondaggi politici elettorali: 12 marzo 2016, per gli italiani Renzi ha fallito

ULTIMI SONDAGGI POLITICI ELETTORALI (12 MARZO 2016) - Dopo le intenzioni di voto del Tg...

Chiudi