
Elezioni amministrative 2012: arrivano i primi dati sull’affluenza alle urne. La rilevazione alle ore 12.00 di oggi (6 Maggio 2012) registra un 13% di affluenza per queste elezioni amministrative 2012. Il dato relativo alle omologhe elezioni scorse registrava un’affluenza del 15.4%, con un calo quindi del 2.4%.
I dati sull’affluenza di questa mattina alle elezioni amministrative 2012 sono stati diffusi dal sito ufficiale del Viminale. L’affluenza del 13% non riguarda i comuni delle regioni autonome in cui si vota (Sicilia e Friuli Venezia Giulia). Le elezioni amministrative 2012 interessano quasi un migliaia di comuni, per un corpo elettorale di circa 9.500.000 di cittadini italiani. Oggi si vota fino alle ore 22.00. Le elezioni amministrative 2012 vedranno le urne aperte anche nella giornata di domani (7 Maggio 2012), dalle ore 7.00 alle ore 22.00.
Questi i 26 capoluoghi di provincia in cui si vota per le elezioni comunali 2012: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo, Trapani, Oristano e Lanusei.
COME SI VOTA
La SCHEDA AZZURRA riguarderà i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, nelle regioni a statuto ordinario. Nella scheda azzurra saranno presenti nomi e cognomi dei candidati sindaco, collocati in un apposito spazio. Saranno presenti anche simboli relativi alla lista (o alle liste) a cui sono legati i candidati.
Nelle elezioni amministrative 2012 è possibile indicare le proprie preferenze in diversi modi. L’elettore può votare per una delle liste, con un segno sul simbolo relativo. In questo modo si vota automaticamente il candidato sindaco presentato dalla lista.
Si può altresì votare soltanto per il sindaco, senza scegliere alcuna lista oppure votando anche per una lista collegata al candidato sindaco.
E’ possibile anche votare per un candidato sindaco e per una lista non collegata a lui (si tratta di un voto disgiunto).
L’elettore può esprimere la propria preferenza anche per i consiglieri comunali, indicando il cognome del candidato a cui intende attribuire il voto. In caso di omonimia, si può aggiungere il nome al cognome e la data di nascita.
Più semplice la situazione per l’eventuale voto di ballottaggio: sarà sufficiente un segno sul nome del candidato sindaco preferito.
Vediamo ora come si vota con la SCHEDA AZURRA nei comuni con meno di 15.000 abitanti, nelle regioni a statuto ordinario. Sostanzialmente valgono le regole appena descritte per i comuni sopra i 15.000 abitanti, a parte il fatto che non è prevista la possibilità del voto disgiunto (quindi non è possibile votare contemporaneamente per un candidato sindaco e per una lista che non è collegata a lui).
















