elezioni politiche 2013

Elezioni politiche 2013: come si vota, quando si vota. Video guida

Elezioni politiche 2013: come si vota, quando si vota al Senato, alla Camera e alla Regione. Video guida

GUIDA AL VOTO ELEZIONI POLITICHE 2013 E REGIONALI, ECCO COME SI VOTA E PER COSA (21/02/2013) – Italiani chiamati alle urne per decidere sul rinnovamento di camera dei deputati, senato della Repubblica e consigli regionali di Molise, Lazio e Lombardia.

DATE, ORARI APERTURA E CHIUSURA SEGGI – Per le elezioni politiche 2013 e per le elezioni regionali 2013 in Lazio, Lombardia e Molise, si vota da domenica 24 febbraio dalle 8 alle 22 e lunedì 25 febbraio dalle 7 alle 15. Mentre per la ricerca dei seggi in cui recarsi è possibile rivolgersi all’ufficio comunale del comune di residenza.

ELEZIONI POLITICHE 2013: COME SI VOTA AL SENATO E ALLA CAMERA – Sia per l’elezioni politiche 2013 della Camera che del Senato, l’elettore esprime il voto tracciando con la matita copiativa un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. È vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione È importante ricordare che, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione. In caso di sconfinamento e di invasioni degli spazi dedicati alle altre coalizioni prevarrà l’intenzione di voto. Quindi, in assenza di segni palesemente riconoscibili, il voto non sarà nullo. Non è prevista la possibilità di indicare preferenze. Eventualità prevista solo in alcune delle regioni a statuto speciale. Nella regione Valle d’Aosta (per la Camera e per il Senato) e nella regione Trentino-Alto Adige (per il solo Senato). Ricordiamo che per essere elettore passivi del senato occorre avere più di 25 anni. Mentre per Camera dei Deputati e Consigli regionali è sufficiente la maggiore età.

ELEZIONI REGIONALI 2013: COME SI VOTA – .C’è un’unica scheda per il presidente e il Consiglio, sulla quale l’elettore può esprimere due voti. Per votare il presidente, occorre fare il segno sul nome del candidato o su uno dei simboli che rappresentano la lista regionale guidata dal candidato. Per votare i consiglieri, occorre fare un segno sul simbolo della lista provinciale preferita. Accanto al simbolo c’è lo spazio per indicare il nome di uno dei candidati della lista (il voto di preferenza non è obbligatorio). E’ possibile il voto disgiunto. Ossia votare un candidato presidente (e la lista regionale che egli guida) e al tempo stesso votare una lista circoscrizionale tra quelle che NON lo appoggiano.

REQUISITI – Per esercitare il diritto di voto nelle elezioni politiche 2013 e nelle elezioni regionali 2013, è necessario essere muniti di tessera elettorale (personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale) e di un documento d’identità valido. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali.

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