frutta-verdura-surgelati

Frutta e verdura surgelati, rischi per la salute: cos’è il batterio Listeria

Attenzione alla tradizionale “frutta e verdura surgelata” importata dagli USA, potrebbe essere contaminata con Listeria monocytogenes. L’allarme arriva dalla Food and Drug Administration (FDA) che ha appena avviato un’inchiesta al riguardo in collaborazione con la Centers for Disease Control statunitense oltre che i funzionari sanitari locali. Dopo un richiamo iniziale di 15 marche di verdure surgelate, CFR Surgelati di Pasco, sta espandendo il richiamo includendo tutti i “frutti biologici tradizionali surgelati anche alla verdura surgelata” etichettati sotto 42 marchi diversi, tra cui il grande marchio Walmart’s Great Value.

I prodotti refrigerati sono stati venduti a livello nazionale e in Canada. Il richiamo che una volta era limitato a 15 articoli, ora include tutti i prodotti realizzati o trasformati nella struttura CRF Surgelati di Pasco dal 1 ° maggio 2014 con scadenza minima 2018. Il richiamo include 358 prodotti di consumo venduti con 42 marchi distinti. Fra i prodotti ritirati, broccoli biologici e non biologici, zucca, carote, cavolfiori, mais, edamame, fagiolini,fagioli italiani, cavoli, porri, fagioli, cipolle, piselli, strisce di peperone, patate, medley di patate, medley radice, spinaci, patate dolci, varie verdure miste, miscele, mirtilli, ciliegie, pesche, lamponi e fragole. Inoltre sono state colpite dalla malattia 7 persone in 3 Stati, alcune delle quali aveva consumato prodotti della CFR. Secondo il comunicato, due sono morte. Listeria è una famiglia di batteri composta da dieci specie.

frutta-verdura-surgelati

USA, Listeria nei vegetali surgelati: due morti e 5 ricoverati in gravi condizioni, coinvolti 50 Stati. CRF Surgelati espande richiamo volontario a tutti i prodotti ortofrutticoli a causa di possibili rischi per la salute. Rischio contaminazione Listeria monocytogenes, ritirati 42 marchi.

Una di queste, Listeria monocytogenes, causa la listeriosi, una malattia che colpisce l’uomo e gli animali. Seppur rara, la listeriosi è spesso grave, con elevati tassi di ricovero ospedaliero e mortalità. Nell’UE sono stati segnalati circa 1470 casi nell’uomo nel 2011, con un tasso di mortalità del 12,7 %. La Listeria si ritrova nel terreno, nelle piante e nelle acque. Anche gli animali, tra cui bovini, ovini e caprini, possono essere portatori del batterio. Il consumo di cibo o mangime contaminato è la principale via di trasmissione per l’uomo e gli animali. Le infezioni possono verificarsi anche attraverso il contatto con animali o persone infetti. La cottura a temperature superiori a 65 °C uccide i batteri.

Tuttavia il batterio Listeria può essere presente in diversi alimenti pronti e, a differenza di molti altri batteri di origine alimentare, tollera gli ambienti salati e le basse temperature (tra +2 °C e 4 °C). Non e’ chiaro se i prodotti surgelati contaminati siano stati importati anche in Italia, dove per altro sono diverse le societa’ che vendono frutta e verdura biologica surgelata, importata dagli USA. In attesa di una risposta del ministero del Welfare, commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare in Italia, invitiamo ad evitare il consumo di prodotti surgelati importati dagli Stati Uniti con brand CFR Surgelati. Sul sito del nostro ministero della Salute non c’è ancora alcuna informazione.

Check Also

sanità Asl Regioni

Sanità, buco nero nelle Asl: ma la soluzione della Lorenzin funziona?

I GUAI DELLA SANITA’ IN ITALIA? TORNARE AL CENTRALISMO, PRO E CONTRO Malagestione, riforme fatte …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
blog
Come scrivere (bene) un blog in inglese

Se fino a qualche anno fa in Italia erano una rarità, oggi i blog in...

Chiudi