leccata cane

Gatti e cani che uccidono con una leccata? Solo allarmismo

Sta circolando sul Web una notizia preoccupante per tutti gli amanti degli animali: una leccata del loro cane o del loro gatto potrebbe ammazzarli.

Diciamo subito che si tratta di allarmismo, cioè di una di quelle storie gonfiate a dismisura dai siti di informazione perché hanno un grosso potenziale a livello di click generati (non per niente questa vicenda è fra gli articoli più visitati delle ultime ore, secondo la homepage di Google news).

In realtà non serve essere medici per capire che, se bastasse una leccata da parte del proprio gatto o del proprio cane per morire, ci sarebbe già stata un’ecatombe. Tutto nasce da un avvertimento lanciato dal British Medical Journal Case Reports, il quale ha raccolto alcuni casi di esseri umani colti da infezioni in seguito a leccate da parte dei loro animali domestici. In particolare viene raccontata la storia di una pensionata settantenne in fin di vita a causa di una rara e grave forma di setticemia (degenerata poi in sepsi), contratta dal sul levriero italiano (la signora, tuttavia, è fortunatamente sopravvissuta).

leccata cane

Il batterio responsabile dell’infezione (Capnocytophaga canimorsus) può essere effettivamente presente nella cavità orale degli animali, ma le patologie da infezione sono rare e riguardano soprattutto soggetti con un sistema immunitario già deficitario.

«Premesso che qualunque batterio può causare la setticemia e che questa patologia colpisce in particolare le persone che presentano un sistema immunitario già compromesso, è bene sottolineare che è sempre necessaria la presenza di una lesione cutanea, non necessariamente evidente, perché l’infezione possa causare la sepsi – spiega il veterinario Marco Bonati di Lesmo (Monza) – e questa precisazione è ancor più importante visto il periodo estivo, onde evitare che una preoccupante e del tutto immotivata psicosi da “leccata” canina o felina possa dar luogo ad un’escalation di abbandoni».

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