Giorno della memoria: polemica titolo Il Giornale

Giorno della memoria: polemica titolo Il Giornale. Dopo il recente attacco mediatico che il nostro paese ha subito da parte di un giornale tedesco, il Der Spiegel, che ha definito gli italiani come un popolo di Schettino, cioè un popolo di codardi, è tornato sull’ argomento il direttore de “Il Giornale”, Alessandro Sallusti che ha risposto ironicamente e duramente alle parole scritte dal giornalista tedesco Jan Fleischauer.
Il direttore ha scritto che è ben nota a tutti la lungimiranza e l’ obbedienza delle regole e degli ordini dei tedeschi, tant’ è vero che tutto ciò è stato possibile vederlo durante la seconda guerra mondiale, nella quale i soldati tedeschi non hanno battuto ciglio all’ ordine di sparare a donne e bambini in mezzo alla strada, spesso alla schiena.
Continua Sallusti ribadendo che è vero che noi abbiamo sulla coscienza 30 persone, ma i tedeschi ne hanno milioni, erano ebrei che venivano deportati, torturati ed uccisi nei campi di concentramento. Noi di italiani ne abbiamo salvati 4.200, loro non mossero un dito per salvare i loro connazionali durante il secondo conflitto mondiale. Era italiano Giorgio Perlasca che era un fascita di prima generazione ma che mise in discussione tutto pur di salvare la vita a molti ebrei, di qualsiasi nazionalità e riuscì a salvarne da solo 5.000.
E’ vero, noi spesso non rispettiamo le leggi, ne quelle del mare e ne quelle razziali, peccato non essere come loro, come i tedeschi che grazie alla loro bravura sono riusciti a far scoppiare ben due guerre mondiali. Sono bravi loro che per anni hanno creato problemi gravissimi a parecchi paesi europei. Il giornalista tedesco ad un certo punto ha detto che da loro certe cose non accadono perchè loro sono una razza. Che strano, queste cose le abbiamo lette già nei discorsi di Hitler qualche tempo fa. Tutto ciò che si è verificato in seguito è storia vecchia.
27 gennaio 2012


