Giustiziati 47 condannati. Iran: “Arabia Saudita pagherà caro”

In Arabia Saudita sono stati giustiziati 47 condannati per aver ideato e realizzato attacchi terroristici contro civili. Fra questi anche l’imam Nimr al-Nimr, noto leader delle proteste sciite.

La reazione dell’Iran è tutt’altro che diplomatica: “L’Arabia Saudita pagherà a caro prezzo l’esecuzione del leader sciita Nimr al-Nimr”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri iraniano.

“Il governo saudita – ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Hossein Jaber Ansari – da una parte sostiene i movimenti terroristi e estremisti e al contempo utilizza il linguaggio della repressione e la pena di morte contro i suoi oppositori interni (…) pagherà un prezzo alto per questa politica”. L’imam è fra l’altro zio di Ali Mohammed Baqir al-Nimr, attivista condannato a morte per reati presumibilmente commessi all’età di 17 anni.

Arabia Saudita Nimr al Nimr

Arabia Saudita (ultime notizie 2 gennaio 2016): venti di guerra con l’Iran, minacce dopo esecuzione imam Nimr al-Nimr

“L’esecuzione di una personalità come lo sceicco al-Nimr, che non aveva altro mezzo oltre a quello della parola per perseguire i suoi obiettivi politici e religiosi, dimostra solo il grado di imprudenza e irresponsabilità” dell’Arabia Saudita.

Così ha tuonato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Hossein Jaberi Ansari, citato dall’iraniana Presstv. “Il governo saudita appoggia i terroristi e gli estremisti takfiri (sunniti radicali, ndr), mentre parla ai suoi critici a casa con il linguaggio delle esecuzioni e della soppressione”, ha concluso.

“Processi regolari, garantiti diritti difesa” – “Non si è trattato di procedimenti speciali, ma di normali processi in cui sono stati garantiti i diritti della difesa”. Così si è espresso il portavoce del ministero della Giustizia saudita, Mansur al Quafari.

 

Commenti

Redazione online

*

*

Top Privacy Policy
Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
pensioni ultime notizie Renzi
Pensioni ultime notizie: tutte le novità del 2016 (cominciamo bene…)

PENSIONI ULTIME NOTIZIE (2 GENNAIO 2016) - La riforma pensioni...

Chiudi