governo Letta

Governo Letta ministri: lista nomi del nuovo Presidente del Consiglio

GOVERNO LETTA MINISTRI – Circola già più di una lista per i nomi dei ministri del Governo Letta, nuovo Presidente del Consiglio 2013: tecnicamente Enrico Letta è per ora soltanto incaricato di formare il nuovo Governo. Ma l’aria che tira si è capita: il governo si farà e anche alla svelta.

Lo stesso Enrico Letta ha subito avvertito, durante l’annuncio della sua accettazione dell’incarico assegnatogli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che il toto-ministri avrebbe impazzato nei prossimi giorni.

Gli diamo ragione e facciamo anche noi qualche nome, per una possibile lista dei ministri del Governo Letta, fra quelli più gettonati a giudizio della stampa nazionale.

GOVERNO LETTA MINISTRI – LISTA NOMI PAPABILI PER IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO 2013

Vice Premier: Mario Mauro e Angelino Alfano sono i nomi più forti.

Ministro per la Cooperazione: Andrea Riccardi potrebbe essere confermato.

Ministro alle Politiche Europee: Enzo Moavero.

Vice Ministro allo Sviluppo economico: Carlo Calenda.

Ministro per lo Sviluppo economico: Enrico Giovannini, attuale presidente dell’Istat.

Ministro delle Riforme: Gaetano Quagliarello, senatore Pdl.

Ministro della Giustizia: Luciano Violante, ex magistrato (Pd) e Franco Gallo, attuale presidente della Corte Costituzionale.

Ministro degli Esteri: Emma Bonino e l’ex ministro Massimo D’Alema.

Ministro del Lavoro: Sergio Chiamparino, ex sindaco di Torino.

Ministro dell’Economia: Maurizio Saccomanni, ex direttore Bankitalia.

Ministro dell’Interno: probabile la riconferma di Anna Maria Cancellieri, precedentemente indicata da Scelta Civica come Presidente della Repubblica.

Ministro dell’Istruzione: si vocifera su un ritorno di fiamma. Il Pdl vorrebbe la Gelmini.

Sono soltanto alcuni dei nomi per la lista dei ministri dell’imminente Governo Letta. Se ne fanno molti altri e probabilmente a sproposito. Non si esclude un Mario Monti coe ministro dell’Economia, carica che sarebbe assai gradita in ambito europeo (specie a Van Rompuy e Barroso, che al tempo definirono le politiche di Mario Monti come le uniche possibili in ambito economico per l’Italia).

Il governo Letta sarà un governo ibrido, questo appare più certo: la “densità politica” sarà alta, ma saranno presenti anche figure tecniche. E non si potrà fare a meno di assegnare qualche ministero anche al Pdl. Ma non chiamatelo inciucio.

CURIOSITA’ – IL CLAMOROSO LAPSUS DI ENRICO LETTA

Commenti

Check Also

sondaggi-referendum-costituzionale

Referendum costituzionale ultimi sondaggi: la strepitosa rimonta del NO

ULTIMI SONDAGGI REFERENDUM COSTITUZIONALE – IL NO CRESCE INARRESTABILE, RENZI KO  Dopo le intenzioni di …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
Sardegna suicidio disoccupato
Suicidio disoccupato: quarto in Sardegna in un mese

Un altro suicidio di un disoccupato, un'altra morte legata alla crisi economica, alla disoccupazione, alla...

Chiudi