
IMMIGRAZIONE - Continua la preoccupazione per l’ondata migratoria che sta investendo l’Italia. Non solo tunisini: arrivano ormai anche immigrati dalle zone di guerra, dal Burkina-Faso, dalla Somalia, dall’Eritrea e insomma da gran parte dell’Africa sub-sahariana. Immigrati che quindi, con ogni probabilità, avrebbero diritto a essere chiamati profughi e quindi a vedere riconosciuto loro un asilo politico. Ma Francia e Germania sembrano intenzionate a chiudere le porte a tutti.
GERMANIA - “L’Italia concede visti per motivi umanitari, ma in genere chi viene dalla Tunisia non ha i requisiti – ha sottolineato Ole Schröder, sottosegretario dell’Interno tedesco – In mancanza dei motivi per l’asilo, devono essere rispediti in Tunisia”.
FRANCIA - Sarkozy e la diplomazia italiana sono giunti a un accordo parecchio stiracchiato: la Francia continuerà a tenere ermetiche le frontiere, ma aiuterà nei pattugliamenti e nei rimpatri dei tunisini.

















