reddito di cittadinanza

M5S, reddito di cittadinanza: si può fare, non si farà

Sul reddito di cittadinanza: è ovvio che si può fare.

‪#‎Renzi‬ ha trovato 10 miliardi per dare soldi a chi, avendo già un lavoro, poteva farne a meno, seguendo un mero calcolo politico: ha “bombardato” con 80 euro (in realtà quasi sempre di meno, ma non è questo il punto) le buste paga di quel ceto medio incline a votare il Pd o qualsiasi altro partito pronto a infilargli una mancia in tasca, poca, maledetta e subito.

Quel ceto medio che di rivoluzione (democratica o non) proprio non vuole sentirne parlare: vuole solo farsi i fatti suoi, andare avanti a capo chino e sperare di farla franca fino alla pensione, senza scivolare e sprofondare in quella palude in espansione che le statistiche chiamano “italiani sotto la soglia di povertà”.

Il reddito di cittadinanza si può fare, come si possono fare tante altre cose quando ci sono i numeri in Parlamento e la volontà politica di farle (compreso il referendum consultivo sull’Euro: le uniche leggi inviolabili sono quelle della fisica, quelle umane sono mere convenzioni sempre modificabili).

Il reddito di cittadinanza è ovvio che si può fare. Ma è altrettanto ovvio che non si farà, perché non ci sono i numeri e non c’è la volontà politica (da parte di chi manovra governo e maggioranza parlamentare) di farlo.

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Il ddl sul reddito di cittadinanza avrà probabilmente un destino analogo a quello sull’eliminazione di Equitalia (sempre firmato M5S), soppresso con un unico emendamento di una quindicina di parole.

Il ‪#‎M5S‬ come unico risultato potrà ottenere quello di puntare l’indice contro l’ex sindaco cattivone che non vuole aiutare i cittadini davvero in difficoltà.

Ma l’accusa avrà poca efficacia, visto che trombe e tamburi mediatici suonano serenate solo per Renzi: gran parte degli italiani semplicemente non si accorgerà di nulla. As usual.

ps. lo spirito che anima queste quattro righe non è il solito disfattismo all’italiana, ma il semplice tentativo di essere realista: M5S fa benissimo a provarle tutte per dimostrare la sua coerenza fra promesse elettorali e fatti, ma realisticamente per ora è messo all’angolo. Mi rendo conto che M5S deve alimentare gli entusiasmi (alquanto in calo) facendo credere che ottenere il reddito di cittadinanza sia un traguardo a portata di mano nell’immediato, ma quello che vediamo ora è considerabile al massimo come un’anteprima di quanto M5S farebbe se gli italiani lo mandassero a governare. Possono farlo. Lo faranno?

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