Matrimonio? Morte del sesso: 50% non lo fa più, è marito a rifiutare


Redazione Online , 23 maggio 2013


ITALIA – Il matrimonio è la tomba dell’amore? Forse. Del sesso, sicuramente: in Italia aumentano i ‘matrimoni bianchi’, cioè quelli in cui il lettone èè usato solo per dormire. La situazione è emersa soprattutto “nell’ultimo decennio, attraverso le centinaia di migliaia di procedure di separazione e divorzio celebrate nel nostro Paese”.

“Stiamo parlando dei cosiddetti matrimoni bianchi”. Così asserisce una ricerca del Centro studi Ami: siete sposati da almeno 15 anni? Al 30% non fate più sesso. Sposati da oltre 30 anni? Al 50% non fate più sesso. E la cosa inaspettata è che nel 70% dei casi è proprio l’uomo a dire di no al rapporto sessuale. Ci spiega tutto il dottor Gassani, presidente dell’Ami.

“Le cause di tale fenomeno – sono le più disparate. Sulla base delle relazioni dei periti dei tribunali, è possibile affermare che nel 60% dei casi la colpa del venir meno degli impulsi sessuali è di una invincibile routine. Nel 20% dei casi, invece, ricorrono vere e proprie patologie che possono essere curate con apposite terapie farmacologiche. L’80% delle infedeltà coniugali dipende proprio da questo problema”.

“Secondo il diritto e la sessuologia, una sana attività sessuale è il collante dell’amore e del matrimonio, tanto che, sebbene non sia corretto definirla come ‘debito coniugale’, l’art. 143 c.c. sanziona con l’addebito il sistematico rifiuto del coniuge di avere prestazioni sessuali con l’altro. Ciò per tutelare un diritto costituzionalmente garantito, quello della sessualità, che attiene alla stessa salute psicofisica della persona”.

“Una volta emessa la sentenza di separazione è anche possibile richiedere il risarcimento dei danni nei confronti del coniuge che durante il matrimonio aveva rifiutato l’intimità con l’altro, così da giustificare finanche eventuali tradimenti, che diventano non sanzionabili con l’addebito”.

“Per questi motivi gli psicologi della coppia e i sessuologi sono oggi i professionisti più gettonati. Ai matrimoni bianchi, infatti, si aggiunge l’aumento vertiginoso delle infedeltà coniugali agevolate dalla impressionante proliferazione di siti Internet che favoriscono la cosiddetta “infedeltà tecnologicamente assistita. Anche Facebook, d’altronde, si sta trasformando in un social network di incontri per scappatelle o vere e proprie relazioni extraconiugali”.

“La crisi della coppia e dello stesso matrimonio nel nostro Paese dipende dall’abulia sessuale di un popolo, quello italiano, da sempre etichettato come focoso e passionale sul piano amoroso e sessuale”.

Fonte: TmNews.it


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