
MELANIA REA ULTIME NOTIZIE – Salvatore Parolisi è l’assassino? Sarà arrestato a breve? Così sembrerebbe, dopo che il procuratore di Ascoli Piceno, Umberto Monti, ha depositato una richiesta di custodia cautelare per il caporalmaggiore Parolisi, marito di Melania Rea. Ma quali sono le prove in mano agli inquirenti, gli indizi che giusticherebbero un arresto? Il primo dato da considerare è che la richiesta di arresto è giunta poche ore dopo il deposito dei risultati finali dell’autopsia sul cadavere di Carmela Melania Rea. Potrebbero quindi esserci elementi, all’interno della perizia, importanti ma ancora non noti. Secondo dato, i tabulati telefonici che smentiscono la versione dei fatti di Salvatore Parolisi: il cellulare di Salvatore e di sua moglie erano agganciati alla cella di Ripe alle ore 14.53, mentre Parolisi ha affermato di trovarsi a Colle San Marco. Coerentemente a quanto attestano i tabulati, circa una trentina di testimoni affermano di non aver visto Salvatore Parolisi e la sua famiglia a Colle San Marco, prima delle 15.20 del 18 Aprile, giorno della scomparsa di Melania Rea. Ancora, gli investigatori potrebbero avere in mano qualche frase rivelatrice su Facebook, nonché prove fisiche rilevate durante gli esami dell’auto di Parolisi e delle valigie sequestrate. Esami di cui non si sa ancora niente. Infine, anche i dati del Gps potrebbero aver confermato che Parolisi non era dove diceva di essere. Una lunga serie di elementi, abbastanza lunga da lasciar credere agli investigatori che Salvatore Parolisi o è davvero l’assassino, oppure sta nascondendo qualcosa.
















