pensioni ultime novità precoci quota 41

Pensioni anticipate al contrario: la novità del ministro che ci fa lavorare a vita

PENSIONI NOVITÀ OGGI 23 OTTOBRE 2016, ANTICIPATE AL CONTRARIO

Il sogno di tutti gli italiani è andare in pensione con qualche anno di anticipo, anzi, a dire il vero di andarci il prima possibile.

Nel Belpaese dei baby pensionati, il mito delle pensioni anticipate è duro a morire, Sì, perché ormai di mito si tratta, visto che abbiamo preso la direzione opposta, cioè quella della Riforma Fornero, la quale ci costringerà a lavorare sempre più a lungo, fino alla soglia dei 70 anni (gli effetti drammatici si sono visti con il calo dei nuovi asssegni Inps nel 2016).

Ma se invece si arrivasse addirittura a dover lavorare per sempre, anche dopo essere andati in pensione?

Pensioni novità oggi 23 ottobre 2016, dalla Spagna una proposta surreale

La proposta choc arriva dalla ministra del Lavoro Fatima Bañez, mentre la Spagna è ancora senza governo.

Il sistema previdenziale spagnolo sembra essere conciato piuttosto male, se si è arrivati a tanto: l’idea è quella di far continuare a lavorare anche i pensionati, in modo tale da avere più contributi versati e garantire la sostenibilità della spesa previdenziale.

C’è poi la questione demografica: entro 15 anni uno spagnolo su quattro sarà over 65, mentre i cittadini con età compresa fra i 30 e i 50 anni saranno ridotti di 4,2 milioni di unità. Sono i dati dell’Istituto nazionale di statistica.

Il Fondo di riserva della previdenza è sempre più striminzito, ridotto a soli 25 miliardi dalle scelte di Rajoy.

Indovinate per far cosa? Per pagare 8,7 miliardi di quattordicesima agli spagnoli… vi ricorda qualcosa?

Arriveremo anche in Italia a parlare di una riforma del genere sulle pensioni? Il lavoro diventerà un “fine pena mai”?

Non si tratta di fare allarmismo, visto che l’Italia non sembra messa tanto meglio della Spagna (anzi…) e visto che la proposta non giunge dalla prima arrivata, ma da un ministro del Lavoro.

Il Welfare sembra destinato a diventare una breve parentesi e nel ventunesimo secolo la classe media pare destinata a sparire, per tornare al modello che da sempre ha dominato nelle società umane: una piccola élite di ricchissimi e benestanti e una larga maggioranza di schiavi diseredati.

Pensioni ultime notizie oggi 23 ottobre 2016: Padoan si sfoga contro l’Ue

Intanto il ministro dell’Economia si toglie i sassolini dalle scarpe contro l’Unione Europea: “L’Europa deve scegliere da che parte stare. Può accettare il fatto che il nostro deficit passi dal 2 al 2,3 per cento del Pil per far fronte all’emergenza terremoto e a quella dei migranti. Oppure scegliere la strada ungherese, quella che ai migranti oppone i muri, e che va rigettata. Ma così sarebbe l’inizio della fine”.

A noi, invece, pare che l’unica cosa che sia alla fine sia il governo Renzi.

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