pensioni ultime notizie vitalizi

Pensioni ultime notizie: 825 € la media, se non sei un politico

PENSIONI ULTIME NOTIZIE (25 GENNAIO 2016) – Dopo le news sul conguaglio 2016, oggi parliamo delle disparità fra pensioni “normali” e vitalizi dei politici.

L’assegno Inps medio è di 825 euro, mettendo in conto tutti i trattamenti pensionistici esistenti, dalle pensioni di anzianità a quelle di vecchiaia, dagli assegni sociali ai prepensionamenti.

Per erogare tutte le prestazioni previdenziali viene impiegata una cifra pari al 17% del Pil, mentre la percentuale degli italiani beneficiari di pensioni di qualsivoglia genere è pari quasi al 30% (29.7%).

Altri numeri: l’età della pensione è stabilita, dal 2016, a 66 anni e 7 mesi per uomini e donne dipendenti pubblici e a 65 anni e 7 mesi per le donne dipendenti private.

pensioni ultime notizie vitalizi

Pensioni ultime notizie (25 gennaio 2016): i dati dal 2011 a oggi. La media è di 825 euro al mese

Le pensioni di invalidità sono diminuite del 24.2.% dal 2011 a oggi (1,1 milioni), mentre quelle di invalidità civile sono aumentate del 3.7% (2.9 milioni). Diminuiscono del 4.2% le pensioni di vecchiaia, aumentano quelle anticipate e di anzianità del 5.9% (4.1 milioni).

Questo vale per i cittadini comuni mortali. Cosa succede invece per i deputati e i senatori?

Iniziamo con il dire che dal 2012 le cose sono cambiate anche per i nostri politici, visto che il sistema di calcolo contributivo ora si applica anche per loro.

Pensioni ultime notizie (25 gennaio 2016): i trattamenti pensionistici dei politici restano privilegiati. 5 anni di contributi bastano per un vitalizio oltre i 900 euro

Tuttavia, secondo le simulazioni della Camera dei deputati realizzate per ilfattoquotidiano.it, i loro trattamenti sono ancora parecchio privilegiati.

Mentre un cittadino normale deve lavorare una vita per una pensione media di 825 euro, a un ex parlamentare bastano cinque anni di contributi versati come deputato o senatore per prendere di più.

Esempi: un 27enne eletto nel 2013 come deputato, arrivato a fine legislatura (2018) avrà maturato il diritto di ricevere 900-970 euro al mese a partire dai 65 anni. Altro caso: un 39enne con due mandati riceverà, a partire dai 60 anni, circa 1.500 euro di pensione.

Secondo le ultime notizie sono circa una decina le proposte di legge, provenienti un po’ da tutte le parti politiche, per ridimensionare ulteriormente questi privilegi, già intaccati negli ultimi anni: ma i nostri politici saranno davvero disposti a farlo, senza essere costretti da un governo tecnico?

 

Check Also

Perché è importante convertire i propri filmati in un formato diffuso

Il mondo dei media è cresciuto a dismisura tanto da portarci a fruire di filmati …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
ultimi sondaggi politici elettorali renzi
Sondaggi politici: referendum costituzionale, NO in vantaggio. E i media insabbiano tutto

SONDAGGI POLITICI (25 GENNAIO 2016) - Oggi, al posto delle solite intenzioni di voto per...

Chiudi