pensioni ultime notizie governo Renzi

Pensioni ultime novità quattordicesima: bonus assortiti per acchiappare voti

PENSIONI ULTIME NOVITA’ (21 LUGLIO 2016) – Dopo le ultimissime sulla quota 41, oggi le notizie su misure in arrivo dal governo Renzi per quattordicesima e no tax area.

Come avevamo ampiamente previsto nelle nostre news sulle pensioni, una vera riforma non c’è e non ci sarà. Matteo Renzi preferisce la filosofia del bonus, cioè poco, maledetto e subito, piuttosto che quella lungimirante delle riforme strutturali: un modus operandi che dal punto di vista elettorale è più vantaggioso. O almeno lo era stato fino alle Europee 2014: le Amministrative 2016 sono state un disastro per il Pd e c’è da chiedersi se adesso il governo Renzi riuscirà a convincere i nostri anziani, in cambio di qualche regalino sulle pensioni, a votare Sì al referendum per non far cadere l’attuale esecutivo.

I sogni di flessibilità in uscita per le pensioni sono praticamente tramontati, a meno che non si voglia parlare di flessibilità con l’Ape (anticipo pensionistico), una “soluzione” con la quale si chiede a un lavoratore di 67 anni di indebitarsi per i prossimi 20 anni della sua vita (ad arrivarci…).

pensioni ultime notizie governo Renzi

Pensioni ultime novità di oggi (21 luglio 2016) dal governo Renzi: quattordicesima a 2 milioni di pensionati in più ed aumento della soglia dell’esenzione fiscale

Sul piatto delle offerte oggi vengono gettati un aumento sulla quattordicesima e una estensione della no tax area.

Ricordiamo che la quattordicesima è un extra, del valore fino a 500 euro, che viene aggiunto una tantum alle pensioni più basse: questa platea potrebbe essere allargata, portando da 10.000 a 13.000 euro la soglia massima di reddito che consente di avere diritto al “bonus”. Si tratterebbe, in soldoni, di farla arrivare a due milioni di pensionati in più.

Niente male come bersaglio, per un po’ di soldini a pioggia a pochi mesi di distanza dal referendum costituzionale! Specialmente considerando che costerebbe appena 800 milioni farlo: un affarone!

Ultime novità pensioni (oggi 21 luglio 2016): soldi a pioggia in cambio del Sì al referendum. Funzionerà anche stavolta?

L’altra idea sarebbe quella di non aumentare il numero dei beneficiari, bensì aumentare la quattordicesima a chi già la riceve: un incremento del 50% che passerebbe il tetto massimo da 500 euro a 750 euro. Quest’idea, seppur più economica (servirebbero 600 milioni, quindi 200 in meno rispetto alla prima ipotesi), appare comunque meno appetibile da un punto di vista elettorale. Molto meglio mettere soldi nelle pensioni di chi prima non prendeva il becco di un quattrino, piuttosto che aumentarli a chi già riceve la quattordicesima.

I bonus “acchiappa voti” del governo Renzi non finiscono qui: dovrebbe arrivare anche l’estensione della no tax area, per ingraziarsi le fasce più deboli dei nostri pensionati. Il limite per essere esenti dalle tasse è oggi di 7.750 euro fino ai 75 e 8.000 euro oltre i 75 anni: questa quota potrebbe essere aumentata a 8.124 euro, cioè la medesima asticella prevista per i lavoratori dipendenti. 

 

 

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