pensioni ultime novità ricongiunzione

Pensioni ultime novità ricongiunzioni: estesa la possibilità di cumulo, cosa cambia

PENSIONI ULTIME NOVITA’ RICONGIUNZIONI (18 OTTOBRE 2016)

Lo scorso 28 settembre si è consumato un importante vertice fra Governo Renzi e sindacati di categoria. Oggetto della discussione: le novità sulle pensioni da infilare nella legge di Bilancio, in arrivo entro poche settimane.

Oggi parliamo in particolare delle ultime notizie su ricongiunzioni, cumulo e totalizzazione. 

Il cumulo sarà gratuito per i versamenti erogati a gestioni diverse e sarà valido non solo per le pensioni di vecchiaia, ma anche per le anticipate. Sarà dunque possibile unificare questi contributi versati in un’unica gestione e maturare i requisiti per accedere a questi trattamenti pensionistici.

L’assegno Inps sarà calcolato con il sistema pro-rata, seguendo le regole vigenti per ognuna delle gestioni, non seguendo dunque il contributivo, particolare che lo differenzia dalla totalizzazione.

Oggi è possibile radunare tutti i propri contributi solo attraverso la ricongiunzione e, come molti di voi sapranno, raggiungere le pensioni in questo modo può essere particolarmente oneroso, dipendendo da fattori come l’anzianità contributiva, le retribuzioni antecedenti alla data di presentazione della domanda, eccetera.

La ricongiunzione è dunque tutta da valutare, perché in alcuni casi il suo costo è vicino allo zero, in altri vengono richieste decine di migliaia di euro (purtroppo con criteri piuttosto discutibli).

La ricongiunzione più utilizzata è quella che permette di unire i contributi Inps a quelli di altre gestioni esclusive e sostitutive.

La situazione si è aggravata dopo la riforma Fornero, rendendo in molti casi impossibile la ricongiunzione, a causa dei requisiti di anzianità contributiva troppo rigidi ed elevati.

Le ultimissime news sulle pensioni potrebbero dunque fare la gioia di molti lavoratori anziani che nel cumulo esteso e gratuito sembrerebbero aver trovato una via d’uscita dal mondo del lavoro.

Ultime novità pensioni (18 ottobre 2016): possiamo fidarci delle promesse di Renzi su cumulo e altri “bonus”?

Resta tuttavia forte la diffidenza: il governo Renzi per due anni e mezzo ha ignorato del tutto le questioni inerenti alle pensioni, rifiutandosi fra l’altro di erogare un rimborso pensioni decente (come avrebbe voluto la sentenza che ha bocciato il blocco delle rivalutazioni).

Oggi, a poche settimane dal referendum costituzionale, si stanno affannando a promettere di tutto sulle pensioni: ma dobbiamo credergli, oppure queste promesse faranno la fine degli 80 euro da restituire e dei finti contratti indeterminati del Jobs act?

Check Also

Sondaggi politici: quanto piace Conte? Numeri strepitosi per il nuovo Premier

SONDAGGI POLITICI (13 GIUGNO 2018) – Dopo le intenzioni di voto degli italiani per le …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
sondaggi politici elettorali Renzi
Ultimi sondaggi politici elettorali: sorprese al ballottaggio M5S-PD

ULTIMI SONDAGGI POLITICI ELETTORALI (18 OTTOBRE 2016) - CHI HA PAURA DEL BALLOTTAGGIO? Dopo le...

Chiudi