Roberto Castelli, rifiutai trattativa con Cosa Nostra. Lari, non mi risulta.

Roberto Castelli rifiutò trattativa con la mafia.

Nel 2003-2004, quando era al vertice del ministero di Grazia e Giustizia, Roberto Castelli rifiutò di trattare con esponenti mafiosi che promettevano una pubblica dichiarazione di dissociazione in cambio di alcune ricompense. L’allora ministro disse di no “Da solo ma non in assoluta solitudine perché vi era l’accordo con importantissimi magistrati dell’epoca”. Castelli ha fatto questa rivelazione nel corso di una conferenza stampa organizzata dal suo partito, il PDL.

Replica di Lari, immediata.

‘Non mi risulta, Castelli ha comunque l’ obbligo di andare dinanzi alla competente autorita’ giudiziaria e dire chi sono questi boss, chi lo ha contattato, dove e come mai di questa vicenda non sia stata informata l’autorita’ giudiziaria”. Il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, tra i magistrati titolari dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, commenta cosi’ le dichiarazioni dell’ex Guardasigilli, Roberto Castelli, che ha detto di aver rifiutato nel 2003-4 una sorta di trattativa con boss mafiosi che promettevano dissociazione, in cambio di contropartite.

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