
Sciopero benzinai Novembre 2011 dura tre giorni, da oggi 8 Novembre 2011 all’11 Novembre 2011. Sono rimaste ormai poche ore per fare il pieno di carburante, perché dalle sette di questa sera fino alle sette del mattino di venerdì, i benzinai rimarranno chiusi, eccetto nelle zone colpite dall’alluvione, Liguria e Toscana. A segnalarlo è stato il Coordinamento Nazionale Unitario di Faib Confesercenti e Fegica Cisl, che ha diffuso la seguente nota sullo sciopero benzinai:”A partire dalle ore 19.00 dell’8 e fino alle ore 07.00 del 11 novembre sulla viabilità ordinaria e a partire dalle ore 22.00 dell’8 e fino alle ore 06.00 del 11 novembre sulla viabilità autostradale”.
Dopo l’ennesimo rincaro sui carburanti, ecco un’altra tegola che si abbatte sui poveri automobilisti italiani con questo sciopero benzinai di tre giorni. Difficilmente, nelle ultime ore ci possa essere un retromarc, arrivare un accordo in extremis tra il governo e le associazioni di categoria, con quest’ultimi che da diversi anno chiedono inutilmente al governo una riforma del settore per abbattere i costi. La situazione attuale prevede che i benzinai devono riversare nelle casse dello Stato quanto introitato pagando tasse e Iva, perciò chiedono un bonus che li tuteli.
Un po’ di conti? In media, ormai il prezzo della benzina verde in Italia è di 1,627 euro al litro, mentre quello del gasolio è 1,544 euro litro. La senza piombo è in leggero calo dopo gli aumenti record dell’ultimo periodo, in cui si era toccato l’1,7 euro al litro al Sud.
Quindi, adesso basta leggere questa notizia, spegnete il computer, accendete i motori e correte subito a rifornirvi oppure proseguite nella lettura di questo articolo e nei prossimi giorni anziché usare la cara vecchia inquinante automobile, prendete e spolverate dalla polvere, la vostra bicicletta e iniziate a pedalare, in questo modo aiuterete l’ambiente e farete anche un po’ di ginnastica. Lo sciopero benzinai sarà un’occasione per rimettersi in forma? Voi che farete? Auto o bici?
















