Il prodotto venduto nelle tabaccherie laziali

Sigaretta elettronica in tabaccheria, JAI in 2000 tabaccherie del Lazio

Sigaretta elettronica in tabaccheria – E’ arrivata a conclusione la “fase di sperimentazione” della vendita di JAI, sigaretta elettronica prodotta dal gruppo “Imperial Tobacco”, quarto produttore di tabacchi al mondo (Davidoff, Fortuna, Gauloises Blondes, Golden Virginia, Rizla, etc.). Segno che anche le big tobacco si stanno “arrendendo” davanti alla sigaretta elettronica, producendola personalmente, JAI è stata venduta in 2000 tabaccherie del Lazio (circa metà del totale) nell’ambito di un processo di “sperimentazione”: far vendere le sigarette elettroniche direttamente ai tabaccai.

Sigaretta elettronica in tabaccheria: JAI

I clienti delle 2000 tabaccherie coinvolte, nel loro consueto recarsi in una di queste, hanno assistito ad una scena quantomeno curiosa: all’interno della tabaccheria coinvolta v’era una rappresentante, una “standista”, in gergo, di stanza nell’esercizio commerciale per presentare il proprio prodotto: una sigaretta elettronica. Due settori da sempre concorrenti, con non poca preoccupazione dei tabaccai negli anni passati davanti al calo del settore delle bionde classiche, in questa fase di sperimentazione la sigaretta elettronica è definitivamente divenuta un prodotto da affiancare alla sigaretta classica nelle fasi di vendita.

Equipaggiata di cartucce ricaricabili, delle dimensioni di una sigaretta, dal design accattivante e priva di pulsante d’innesco (reattiva all’aspirazione: si accende quando si tira), JAI è inoltre dotata di un caricatore USB (ormai lo standard per questi apparati, quasi tutte le comuni sigarette elettroniche si ricaricano mediante micro USB). Prima della sua categoria (una delle prime, se non la prima in assoluto, a provenire dall’industria del tabacco e non da produttori indipendenti), la vendita di JAI nelle tabaccherie è già stata sperimentata in Francia e nel Regno Unito.

Il prodotto venduto nelle tabaccherie laziali
Il prodotto venduto nelle tabaccherie laziali

Sigaretta elettronica in tabaccheria: le modalità di vendita e sperimentazione

Come riporta AGIVapeNews, le duemila tabaccherie sono state selezionate perché aventi clientela abituale, per la loro posizione strategica sul territorio (per essere “eleggibili” era necessario non avere altre tabaccherie nei paraggi) e per l’assicurazione da parte del tabaccaio dell’erogazione di servizi ai soli maggiorenni. Del resto, anche la stessa sigaretta elettronica è un prodotto destinato ai soli over 18.

Sigaretta elettronica in tabaccheria: JAI, gemella delle sigarette tradizionali

https://www.youtube.com/watch?v=6eauHP5xs1w

Secondo i customers feedbacks, JAI è stata apprezzata principalmente:

– perché meno dannosa per la salute (come testimoniato da numerosi esperti, primo fra tutti Umberto Veronesi dello IEO)
– perché analoga nel funzionamento e nelle dimensioni ad una sigaretta tradizionale, e dunque senza tasto d’innesco
– per la facilità di reperimento all’interno delle comuni tabaccherie
– per il design

tutti fattori che hanno permesso ai fumatori di avvicinarsi al mondo della sigaretta elettronica senza rinunciare alle proprie abitudini.

Sigaretta elettronica: non solo JAI, molti i prodotti in commercio

Da Puff a Ovale, da Justfog ai “Box Mod” autocostruiti, il mondo della sigaretta elettronica è vasto tanto (se non maggiormente) quello della pipa. Dalle dimensioni più disparate (grandi quanto una sigaretta o grosse come narghilè) e dalle potenze variabili, le sigarette elettroniche – tecnicamente dei vaporizzatori dotati di serbatoio, resistenza elettrica e un po’ di elettronica di controllo – sono ormai più di un’abitudine, ma un’autentica filosofia. Abbiamo già parlato dei molti vantaggi dello “svapare” rispetto al fumare classico, dell’assenza di combustione, dei liquidi autoprodotti e, ancora, dei molti studi che confermano come questa non sia cancerogena. Una cosa che non viene evidenziata, talvolta, è pero’ che la sigaretta elettronica è buona. Il largo panorama di liquidi -infatti- permette di saggiare centinaia di gusti diversi, tabaccosi, fruttati, e molto altro ancora. Da provare, senza pregiudizio, per arrivare – infine – a fare i propri liquidi da inalazione, con i gusti preferiti.

Sigaretta elettronica: decine di migliaia i video

Quella dei “vapers” è una comunità, e in una comunità non possono mancare migliaia di video autoprodotti: recensioni di hardware, liquidi, o semplicemente paragoni fra la e-cig e la sigaretta tradizionale. Mettendoli tutti in playlist, non basterebbe un anno per vederli tutti.

 

Check Also

sanità Asl Regioni

Sanità, buco nero nelle Asl: ma la soluzione della Lorenzin funziona?

I GUAI DELLA SANITA’ IN ITALIA? TORNARE AL CENTRALISMO, PRO E CONTRO Malagestione, riforme fatte …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
ignazio visco banca italia
Visco: “Clienti pagheranno per salvataggio banche”

Luci e ombre per Ignazio Visco, governatore Banca d'Italia (Bankitalia): le condizioni in miglioramento dei...

Chiudi