SOPA e PIPA – Le posizioni di Amazon e Microsoft

Ultimi sviluppi sullo Stop Online Privacy Act. La contestata legge anti-pirateria proposta dal Partito Repubblicano ed al vaglio del Congresso Statunitense trova nuovi ed autorevoli detrattori.
Numerose infatti le critiche mosse a SOPA \ PIPA, ma all’appello mancavano le posizioni di Microsoft e Amazon. I colossi si sono espressi in merito al disegno di legge mediante un comunicato giunto dalle pagine del Seattle Times, di cui riportiamo traduzione:
“Ci opponiamo all’approvazione di SOPA nel suo disegno attuale. Crediamo che la Casa Bianca abbia rilevato in modo costruttivo i problemi della legislazione attuale, la necessità di porvi rimedio, e l’opportunità per le persone da tutti i lati di parlare insieme di un miglior percorso insieme. “
Anche Amazon si è unita al coro, con un breve ma lapidario comunicato:
“Pur rifiutando la pirateria, ci opponiamo fortemente a SOPA nella sua forma corrente.”
Da denotare in particolare il dietrofront di Microsoft e dell’intera BSA, inizialmente favorevole a SOPA. Indiscrezioni già da Novembre 2011 volevano Microsoft contraria a SOPA, ma la posizione ufficiale è arrivata solo di recente.
Microsoft e Amazon sono due voci particolari, perché commerciano molto con il copyright. Hanno un rilievo diverso quindi le loro posizioni rispetto a quelle di Wikipedia, Google, Mozilla, FSF e tutti gli altri oppositori dello Stop Online Piracy Act che non vedono nel diritto d’autore la loro principale fonte di reddito.
27 gennaio 2012


