Testo Manovra Finanziaria 2011: pensioni, Regioni e confusioni

Il testo della manovra finanziaria 2011 sembra non piacere a nessuno. Del resto da qualche parte vanno pur presi i 45.5 miliardi di euro, necessari al pareggio del bilancio entro il 2013: ma è chiaro che nessuno vuole fare la sua parte. Nell’orda dei lamentosi, ci sono anche le Regioni, secondo le quali ci sarebbe “uno squilibrio inaccettabile” fra i fondi che vengono tagliati allo Stato centrale e quelli decurtati alle autonomie. Questo è il giudizio di Vasco Errani, leader dei governatori, secondo il quale la manovra potrebbe causare “un conflitto istituzionale” se non verrà opportunamente modificata. “Mercoledì prossimo – ha spiegato Errani -, durante la conferenza straordinaria delle Regioni, avanzeremo una proposta di autoriforma delle Regioni sui costi delle strutture e delle istituzioni, anche a Costituzione invariata. Occorre una riforma complessiva, attraverso il codice delle autonomie, anche per la governance del Paese”. Secondo Errani bisogna “non attendere la riforma costituzionale” ma “costruire una riforma istituzionale attraverso la Carta delle autonomie”. Per quanto riguarda il capitolo pensioni, è stata ritirata a tempo di record l’idea di bloccare il riscatto degli anni di laurea e del servizio militare. Una vera e propria sollevazione dei sindacati ha fatto fare un passo indietro al Governo, che dovrà cercare altrove il miliardo e mezzo che aveva previsto di recuperare con questa norma pensioni. Da dove salterà fuori questo miliardo e mezzo? Dalla lotta all’evasione fiscale pare, per la quale si parla addirittura di prevedere il carcere, in caso di grandi evasioni.Berlusconi tranquilizza tutti, come è nel suo stile:”Non abbiamo timori di sorta sulla copertura della manovra. Ci stiamo lavorando e siamo sicuri di far bene. Sono vigile sui provvedimenti che stiamo predisponendo”. In attesa del maxiemendamento, è difficile nascondere la sensazione che la situazione della manovra, se non in preda al caos come vorrebbe l’opposizione, appare quanto meno confusa.

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