ultime notizie pensioni contributivo

Ultime notizie pensioni: sindacati contro le novità di Tito Boeri

ULTIME NOTIZIE PENSIONI (22 MARZO 2016) – Dopo le ultimissime novità arrivate dall’intervista a Tito Boeri, non tardano le reazioni dai sindacati.

Il nodo sta nella proposta sull’anticipo per le pensioni, un’idea lanciata dal presidente Inps che piace poco al sindacato Uil. Secondo i calcoli di Boeri, l’uscita anticipata varrebbe un 3% in meno sul trattamento pensionistico per ogni anno di anticipo, con un massimo di tre anni (quindi il taglio arriverebbe al 9% per andare in pensione con tre anni di anticipo).

Uil parla di una perdita di 1.755 euro all’anno per una pensione di 1.500 euro lordi al mese (cifra che equivale alla soglia minima per poter richiedere la pensione anticipata, secondo quanto prevede la proposta di Boeri).

ultime notizie pensioni contributivo

Ultime notizie pensioni (22 marzo 2016): secondo i sindacati, con le novità di Boeri sull’anticipata si perderebbe una mensilità all’anno

Il taglio arriverebbe, secondo Uil, a 4.100 euro persi ogni anno su una pensione lorda di 3.500 euro. Si tratta insomma di accettare una mensilità in meno all’anno, in cambio di andare in pensione qualche anno prima.

I calcoli riguardano l’ipotesi dei tre anni di anticipo, il massimo consentito. Secondo Uil si tratterebbe di un “taglio lineare”, nonché di una flessibilità “costruita sulle spalle dei lavoratori”.

I tre sindacati principali, Cgil, Cisl e Uil, hanno in programma manifestazioni in tutta Italia il 2 aprile 2016, per promuovere la loro idea di riforma pensioni: i sindacati sono sì favorevoli alla flessibilità in uscita,misura indispensabile per sbloccare il lavoro giovanile, come diciamo sempre nelle nostre news sulle pensioni.

Ultime notizie pensioni (22 marzo 2016): stando al guinzaglio dell’Ue una vera riforma è impossibile

La Camusso ha sottolineato la necessità di cambiare la riforma Fornero, mentre Annamaria Furlan, segretaria generale Cisl, punta il dito contro il governo Renzi, il quale ha l’onere di realizzare una proposta concreta sulle pensioni.

Purtroppo in due anni di governo Renzi non si è visto nulla sulle pensioni e l’Ue, alla quale l’esecutivo renziano ha nei fatti sempre obbedito, ha posto il veto su qualsiasi tipo di aumento della spesa pubblica: purtroppo però, senza un investimento iniziale, una riforma pensioni seria non è possibile. A somma zero si possono fare solo giochi delle tre carte, togliendo a qualcuno per dare ad altri (e non sarebbe male se toccassero finalmente le pensioni d’oro, ma sappiamo tutti che questo non avverrà mai).

Check Also

ultimi sondaggi politici elettorali

Ultimi sondaggi politici elettorali: M5S e Lega stratosferici, insieme valgono il 54,3%

ULTIMI SONDAGGI POLITICI ELETTORALI (5 GIUGNO 2018) – Le intenzioni di voto delle ultime settimane …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
Bruxelles esplosioni aeroporto metropolitana ultime notizie
Bruxelles, esplosioni aeroporto e metropolitana: primi video-foto

ULTIME NOTIZIE BRUXELLES (22 MARZO 2016) - Due esplosioni all'aeroporto di Bruxelles, 11 morti: è...

Chiudi