ultimi sondaggi politici elettorali

Ultimi sondaggi politici elettorali: M5S invicibile al ballottaggio. Italicum presto rottamato?

ULTIMI SONDAGGI POLITICI ELETTORALI (25 LUGLIO 2016) – Dopo le intenzioni di voto per il referendum costituzionale, oggi i sondaggi elettorali di Ipr-TG3.

Vi mostriamo i dati relativi al ballottaggio, nelle sue tre possibili varianti. Si tratta di numeri che fanno sorridere i sostenitori del M5S (MoVimento 5 Stelle) e molto meno gli elettori del Pd (Partito Democratico). A qualche mese di distanza dal sorpasso sui Dem, i pentastellati stanno ormai dilagando nel voto del secondo turno.

M5S ha già dimostrato di essere una macchina da guerra nei ballottaggi, vincendone 19 su 20 nelle Amministrative 2016: se si votasse oggi con l’Italicum legge attualmente in vigore solo per la Camera dei Deputati, il MoVimento 5 Stelle triturerebbe qualsiasi avversario.

M5S è avanti di sei punti percentuali sul Pd, numeri che un anno fa sarebbero stati impensabili.

Screenshot-1125

Il Centrodestra (ammesso che riesca a riunificarsi) non ha speranze contro il M5S: i pentastellati prendono il largo e sono avanti di ben 16 punti percentuali.

Screenshot-1126

Vittoria di misura del Pd contro il Centrodestra, 52% a 48%. Visti i numeri degli ultimi sondaggi politici elettorali di Ipr, possiamo fare ora qualche considerazione. L’Italicum era nato proprio con in mente l’idea del confronto che abbiamo visto nell’ultima slide, quindi il Partito Democratico contro il listone di Centrodestra. Il ballottaggio era stato pensato per escludere il M5S, facendo un semplice ragionamento: al primo turno il Pd arriva in testa, il Centrodestra secondo e il M5S terzo, restando escluso da ogni possibilità di vittoria.

Screenshot-1127

Ultimi sondaggi politici elettorali (25 luglio 2016): M5S schiacciasassi al ballottaggio, ai partiti non resta che cambiare le regole del gioco

Ragionamento che ormai non funziona più, tanto è vero che Napolitano ha tirato le orecchie a Renzi dicendogli di cambiare l’Italicum quanto prima.

Se i numeri dei sondaggi politici non cambieranno radicalmente, facciamo fatica a credere che i vecchi partiti siano disposti a consegnare il Paese ai 5 stelle: gli scenari più probabili, nel caso di vittoria del Sì o di vittoria del No al referendum, a nostro umile parere sono due.

Il primo: Renzi vince il referendum, modifica l’Italicum facendo rientrare dalla finestra le coalizione e buttando fuori dalla porta il ballottaggio e corre alle urne.

Il secondo: Renzi perde, si dimette e parte un governo di scopo, il quale varerà una legge elettorale che nulla c’entra con l’Italicum probabilmente una riedizione del vecchio Mattarellum. Tradotto: si farà una legge elettorale dove tutti vincono e tutti perdono e si potrà fare un governo solo di “larghe intese”, quindi non a guida pentastellata, anche se il M5S dovesse risultare primo partito.

Check Also

Perché è importante convertire i propri filmati in un formato diffuso

Il mondo dei media è cresciuto a dismisura tanto da portarci a fruire di filmati …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookies [leggi l'informativa]. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Leggi articolo precedente:
Coppa Italia
Coppa Italia: ecco i sorteggi

In attesa dei sorteggi per stabilire il calendario del Campionato di Seria A 2016/17, si...

Chiudi