I DATI DI OPENPOLIS SUI GIORNALI DI PARTITO: 230 MILIONI DALLO STATO, MA 80% HA CHIUSO COMUNQUE
I dati di Openpolis lasciano pochi dubbi: agli italiani i giornali di partito interessano poco. Europa, Liberazione, l’Unità, La Padania: non sono bastati gli aiuti (ingenti) da parte dello Stato per evitarne la chiusura. Ma sono soltanto gli esempi più eclatanti.
Il dato globale è che, secondo l’osservatorio civico Openpolis, lo Stato ha regalato 230 miilioni a 19 testate di partito: l’80% delle quali è fallito.
L’Unità, non più in edicola dal 3 giugno, ha collezionato addirittura 3 fallimenti. A dispetto degli oltre 60 milioni di euro incassati dallo Stato (cifra dal 2003 a oggi)).
Idem con patate per La Padania: 38 milioni di euro non sono stati sufficienti a evitarne la dipartita. E poi Europa (32 milioni e mezzo). Insomma, restano La Discussione e Zukunft (in Südtirol) per il cartaceo e solamente il Secolo d’Italia in versione online.
Sono finiti i tempi d’oro in cui i partiti percepivano rimborsi in media superiori ai 124 milioni di euro all’anno (1994-2013): ora restano il 2×1000 e le donazioni dei privati.
Insomma, l’era del militante di partito col quotidiano nella tasca della giacca pare terminata: tanto è vero che Matteo Renzi ha sostituito di fatto L’Unità con una nuova testata esclusivamente online. Scelta forse dovuta anche alle casse del Partito Democratico svenate dalle spese per il referendum costituzionale (perso).
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