“LA DISCARICA BRUCIATA, NOI NON POSSIAMO FAR NIENTE: il senso di impotenza cresce, la mia lettera al Prefetto era stata chiara: per qualsiasi emergenza in orari notturni l’elicottero non può muoversi!
E adesso ci troviamo di fronte a un emergenza grave. Una discarica dal 2009 sequestrata che ora brucia e non sappiamo esattamente cosa brucia, anche se abbiamo visto bene le foto! Aspettiamo le 5 per intervenire. … e intanto tutto brucia !
La strada provinciale bloccata dalla frana del 4 marzo… e intanto tutto brucia ! E noi rimaniamo a guardare e a respirare. FUORI I RESPONSABILI … ORA!!!!!!”
LA DISCARICA BRUCIATA, NOI NON POSSIAMO FAR NIENTE il senso di impotenza cresce, la mia lettera al Prefetto era stata chiara: per qualsiasi emergenza in orari notturni l’elicottero non può muoversi! E adesso ci troviamo di fronte a un emergenza grave. Una discarica dal 2009 sequestrata che ora brucia e non sappiamo esattamente cosa brucia, anche se abbiamo visto bene le foto! Aspettiamo le 5 per intervenire. … e intanto tutto brucia ! La strada provinciale bloccata dalla frana del 4 marzo… e intanto tutto brucia ! E noi rimaniamo a guardare e a respirare. FUORI I RESPONSABILI … ORA!!!!!!
Posted by Alfredo Mantini - M5S Bucchianico on Sabato 27 giugno 2015
Questo il post è del consigliere comunale di Bucchianico Alfredo Mantini (M5S), che poche ore fa ha pubblicato su Facebook un impressionante video dell’incendio avvenuto la scorsa notte nella discarica abusiva Colle Marconi, quasi certamente di origine dolosa.
La discarica abusiva misura 4.000 metri quadrati, un territorio fuori da ogni regola in cui è stata accertata la presenza di batterie esauste, medicinali e rifiuti speciali. La questione è in mano alla procura di Chieti ormai dal 2009, il processo è in corso e si attende il giudizio della Cassazione, dopo la condanna in primo grado e il ricorso in appello: una recentissima inchiesta del quotidiano “Il Centro” ha tuttavia evidenziato la mancata acquisizione agli atti di decine di documenti.
E stanotte è arrivato l’incendio doloso nella discarica fra Chieti e Bucchianico: coincidenza?
La situazione è stata aggravata dalla strada provinciale chiusa a marzo scorso a causa del fango e da allora rimasta inagibile: è stato necessario l’incendio doloso nella discarica abusiva per convincere il sindaco a emettere un’ordinanza di sgombero (nonostante bastassero appena 4.000 euro per sistemarla).
A causa della spending review (grazie Renzi), in Abruzzo non è predisposto il servizio Canadair per lo spegnimento degli incendi con l’utilizzo di mezzi aerei.

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