Nuovo focolaio del virus dell’Aviaria (il ceppo è il H5n8) in Europa, questa volta in Italia, in provincia di Rovigo.
Avevamo già parlato a novembre dei casi che avevano colpito gli uccelli domestici e selvatici in Germania, Olanda e Gran Bretagna (QUI) ma questa volta ci toccano da vicino e colpiscono l’economia del rodigino.
Da quanto si apprende, tra lunedì e ieri, si sono svolte le operazioni da parte della sezione veterinaria e della sicurezza alimentare della Regione, le quali hanno provveduto ad adottare tutte le misure di contenimento previste dalla normativa vigente.
Sono state quindi definite le relative zone di restrizione, si è proceduto all’abbattimento e distruzione delle carcasse, delle lettiere, di tutto il mangime e letame dei capi presenti nella azienda colpita.

E’ stato inoltre posto il divieto, su tutto il territorio regionale, di svolgere fiere, mostre e mercati con avicoli di ogni tipologia.
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