“Stop al vizio dei favori agli amici, niente sconti alla lobby del tabacco”.
A dichiararlo è il senatore M5S, Gianluca Castaldi, che ha presentato un’ interrogazione sulle regole per la nuova generazione di prodotti a base di tabacco. “Philip Morris da tempo usufruisce di un privilegio fiscale sul suo prodotto di nuova generazione (IQUOS, di cui Philip Morris è unico produttore) per il quale è prevista una tassazione inferiore del 50% rispetto a quella dei tabacchi da combustione.
Questo sconto è dovuto alla mancanza di un decreto che è atteso ormai da un anno, in ritardo di sei mesi rispetto alla scadenza prevista, una misura indispensabile per permettere al Ministero della Salute di valutare i rischi tossicologici del nuovo prodotto, nonché la relativa modalità di etichettatura”, spiega Castaldi.
“Il governo deve smetterla col vizio dei favori agli amici”, insiste, “non è il M5S a dirlo, lo dicono una direttiva europea del 2014 e un decreto legislativo del 2016 del fu governo Renzi: Padoan doveva mettere il ministero della Salute nella condizione di esprimere una valutazione sui rischi per la salute dei nuovi prodotti a base di tabacco, già disponibili sul mercato e in concorrenza con le sigarette elettroniche, senza alcuna trasparenza sulla loro eventuale tossicità. Più si prolunga questa situazione di inerzia da parte di Padoan e più Philip Morris continua a godere di un ingiustificato bonus”.
“Sappiamo che Renzi è un tifoso di Philip Morris - continua - tanto che l’anno scorso ha inaugurato il loro nuovo stabilimento per la produzione in larga scala delle ricariche heatstick per IQUOS, ma questo non giustifica le dimenticanze del ministro Padoan su Philip Morris”
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