Far West a Napoli, fra minacce morte e compravendita voti

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 - A Napoli si vota poco e male: l’affluenza a mezzogiorno è stata la più bassa in Campania e fioccano le segnalazioni di presunti brogli e irregolarità.

Episodi ancora da verificare: abbiamo già parlato della denuncia di un candidato della lista DeMa relativa a una foto che sarebbe stata scattata in cabina elettorale e della segnalazione sulla compravendita di voti alla modica cifra di 20 euro che sarebbe avvenuta al seggio dell’istituto Palizzi, in piazzetta Salazar a Napoli.

Sempre dal sito di informazione ildesk.it, apprendiamo di intimidazioni fuori ai seggi denunciate dagli attivisti dell’Ex Opg “Je so pazz”, impegnati in una forma civica di controllo sui brogli a Napoli.

elezioni amministrative 2016 Pd

Nei pressi del 54° circolo didattico Scherillo di via Stanislao Manna, a Soccavo, ci sarebbero state minacce ai rappresentati di lista di De Magistris, messe in essere da un candidato consigliere comunale alla guida di un drappello di una ventina di persone.

Aggiornamento: replica del Pd Napoli su presunta foto in cabina elettorale

Stesse scene da Far West al seggio Casanova-Costantinopoli di piazza Cavour: stavolta le vittime delle intimidazioni sarebbero rappresentanti di De Magistris e del MoVimento 5 Stelle.

piazzetta_salazar_voti_comprati1_elezioni_comunali2016_ildesk

Non ci facciamo mancare nemmeno le minacce di morte, denunciate a Materdei, nei pressi dell’istituto Fava-Gioia di vico Trone.

Sempre i ragazzi dell’Ex Opg “Je so pazz” hanno stilato su Facebook un vero e proprio “bollettino di guerra”. Lo riportiamo qui di seguito:

DIRETTA DAI SEGGI, ORE 13:36.
- CAVOUR. Minacce di morte alla rappresentante di lista dei 5 Stelle che aveva “osato” denunciare il capannello che stava passando bigliettini e strumentalizzando pensionati portandoli fin dentro la cabina… “Con tutto che sei femmina t’accirimm”. Alla fine a parte noi sono intervenuti polizia e DIGOS, ma la situazione resta agitata. un rappresentante di lista di Forza Italia accompagnava le persone fin dentro la cabina per controllare il lorovoto, lo abbiamo impedito, lui si è eclissato!
- SECONDIGLIANO. Segnalati alla Kennedy capannelli, via vai di rappresentanti di lista di Lettieri che accompagnano votanti fin dentro al seggio. Sentite diverse persone che confessavano tranquillamente di aver venduto il voto per 20 euro… testuale commento di una signora: “ora avviso pure a mia cugina che una cosa di soldi fa sempre bbuon”.
Scuola di Via Ramaglia e Via dell’Abbondanza, i candidati entrano sin dentro al seggio!
- VIA DEI TRIBUNALI. Scuola Diaz, diversi crocchi scatenati, legati ad ALA di Verdini (che sostiene Valente). Santini e biglietti, motorini che fanno avanti e indietro per portare gente!
- SOCCAVO. Grossi problemi! Il candidato di Lettieri - infastidito dalla nostra presenza che sta inibendo i comportamenti scorretti - pretende il nostro allontanamento, condito da minacce di vario tipo. Facciamo valere le nostre ragioni e il nostro diritto di restare lì.
- SANITA’. I rappresentanti di Lettieri invitano le persone che vanno a votare a un rinfresco… pensano di comprare il consenso delle persone con poco!
- VOMERO, Sannazzaro. I fascisti di Fratelli d’Italia sono andati dalle guardie per farci togliere le maglie. Le guardie ci hanno identificato, come se fossimo dei criminali! Abbiamo fatto valere le nostre ragioni e hanno avuto torto, perché è nel nostro pieno diritto rivendicare il CONTROLLO POPOLARE. I fascisti invece di preoccuparsi del brogli della loro parte politica hanno paura del protagonismo popolare!
- VOMERO, Giustino Fortunato. Capannello di rappresentanti di Lettieri presente sin dalle sette del mattino, distribuiscono santini. Alla nostra segnalazione si avvicina al capannello una guardia che però invece di intervenire si scambia pacche sulle spalle con i rappresentanti!
- PIANURA. Siamo stati avvicinati da alcuni elettori che stazionavano fuori ai seggi che volevano vendere il loro voto e ci chiedevano di dargli dei soldi! Questo la dice lunga su come sono stati abituati!
- PIANURA 2. Davanti alla scuola seggio elettorale c’erano tre enormi striscioni di Marco Nonno, noto fascista e politicante del territorio! Non erano stati tolti nonostante questo rappresenti una grave violazione! Li abbiamo fatti rimuovere.

 

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