Qual è l’impatto ambientale di oggetti di uso comune come uno smartphone, un paio di scarpe o un giocattolo? Lo studio “Mind yout step”, basato sui dati Trucost, ci mostra che questi e altri prodotti di consumo hanno un costo ecologico elevatissimo. Specialmente in termini di terra ed acqua.
Pensate, per esempio, che per produrre un paio di stivali occorrono circa 14,5 tonnellate di acqua e 50 metri quadrati di terreno. Va meglio per una t-shirt, per la quale servono “appena” 4 tonnellate di acqua e 4 metri quadrati di suolo.
Nel campo dell’abbigliamento sono i materiali e gli imballaggi a far salire le risorse naturali necessarie per realizzare il prodotto finito e per confezionarlo.
Ma forse il dato più stupefacente è che per uno smartphone servono quasi 13 tonnellate di acqua.
“Le stime fornite nel rapporto ci ricorda quanto pesantemente stiamo calpestando il mondo - spiega l’ex commissario europeo per l’ambiente Janez Potocnik -. La soluzione potrebbe essere procedere con più leggerezza, pur continuando a far crescere le nostre economie e migliorando il benessere dei cittadini“.
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