Avete uno smartphone Samsung Galaxy? O magari un phablet Zenfone della Asus o un tablet iPad della Apple? Ricaricare la batteria è sempre stato un problema, l’autonomia non basta mai.
Sarebbe bello se fosse possibile ricaricare la batteria in un solo minuto, soltanto sessanta secondi, appena un giro della lancetta più piccola dell’orologio.
Un sogno? No, sarà presto realtà: l’università californiana di Stanford ha annunciato la rivoluzione. Le nuove batterie a ossidi di alluminio, diversamente dalle batteri al litio di oggi, saranno ricaricabili in appena un minuto. Non solo: l’autonomia sarà maggiore e saranno più ecologiche, nonché più sicure.

E saranno anche più longeve: dopo 7.500 cicli di carica, le nuove batterie all’alluminio sono ancora al top dell’efficienza, mentre le attuali batterie al litio hanno i “giorni contati” e tendono a degradare nelle loro prestazioni dopo appena un centinaio di ricariche.
E le nuove batterie all’alluminio saranno anche di dimensioni più ridotte e più economiche da produrre, visto che l’alluminio è un materiale meno costoso del litio.
Come sono fatte queste nuove batterie per smartphone, cellulari, tablet, phablet, eccetera? Hanno un anodo in allumidio e un catodo in grafite: fra gli elettrodi una soluzione di sale liquida che contiene un polimero flessibile, il quale funge da conduttore.
La batteria all’allumino è anche “flessibile”, quindi adattabile a dispositivi non rigidi.
Fonte: Il Messaggero
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