ULTIMI SONDAGGI POLITICI ELETTORALI (12 DICEMBRE 2017) - CRESCE SOLO M5S, PD E CENTRODESTRA AL PALO
Le intenzioni di voto di EMG per Tg La7, andate in onda con i consueti sondaggi elettorali del lunedì. Cosa vediamo in questi nuovi dati? Dalle parti del Pd c’è poco di che stare allegri: il Partito democratico di Matteo Renzi è congelato al 25,3%, incapace di reagire. Il MoVimento 5 Stelle è sopra di 3,3 punti percentuali, a quota 28.6%. Il controsorpasso è ormai solo un ricordo.
Il Centrodestra, nel suo complesso, è fermo come il Pd. Cambiano solo gli equilibri di forza fra Lega e Forza Italia, con il partito di Silvio Berlusconi che afferma sempre più prepotentemente il suo ruolo di locomotiva del Centrodestra.
Dando per buoni i numeri di questi ultimi sondaggi politici elettorali, cosa succederebbe votando oggi con il Rosatellum?
Più o meno quello per cui la nuova legge elettorale è stata progettata: sarebbe il caos, ingovernabilità garantita. L’ipotesi più probabile resta quella del solito inciucio fra Centrodestra e Centrosinistra, con un Premier in grado di stare bene ad entrambi (Gentiloni bis? Draghi? Calenda? Cantone?).
Un’alternativa? Se M5S dovesse avere una riuscita straordinaria e superare il 30%, si aprirebbe uno spiraglio per un governo pentastellato appoggiato da “chi ci sta”. Per esempio da “Liberi e uguali”, oggi stimato intorno al 5%. Se M5S e sinistra riuscissero a superare il 40% insieme, si potrebbero evitare le “Larghe intese”.
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