Crisi economica USA: Le poste americane in rosso oltre ogni prospettiva

L’anno fiscale 2010 è stato delineato da alcuni rialzi sui mercati europei, anche se probabilmente verrà ricordato come il trionfo dello Yuan. A soffrire pesantemente della crisi il postal service statunitense, che chiude con un rosso oltre ogni prospettiva.

Come riportato dall’agenzia Bloomberg le poste americane chiudono l’anno fiscale con un rosso ben più pesante di quanto previsto, e non ci sono forti prospettive di miglioramento. Il US Postal Service ha registrato perdite per oltre 8,5 miliardi di dollari su ricavi in calo dell’1,5% a 67,1 miliardi di dollari.

Per il prossimo anno le poste statunitensi prevedono un rosso da 6,4 miliardi di dollari. Le misure anticrisi vagliate dall’amministrazione Obama non si sono rivelate sufficientemente efficaci, risultato che nelle mid-term si è fatto sentire pesantemente traducendosi nell’attesa ripresa del partito Repubblicano.

Quasi due terzi della perdita del US Postal Service, secondo Bloomberg, è imputabile ai costi per il mantenimento dei nuovi pensionati. Secondo Joseph Corbett, Chief Financial Officers di USPS, il servizio sarà comunque in grado “di passare l’anno con cassa sufficiente per continuare le operazioni” – aggiungendo – “Tuttavia non ci aspettiamo di avere liquidità sufficiente a pagare tutti i nostri obblighi, soprattutto 5,5 miliardi di dollari di pagamento della salute pensionato prevista per la fine dell’anno.”

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