A circa ottanta chilometri a sud delle coste siciliane, Malta risplende nel cuore del Mediterraneo come un gioiello dalle mille sfaccettature: località turistica sempre baciata dal sole, l’arcipelago offre una miscela unica di attrazioni culturali, spiagge incantevoli, bellezze naturali e divertimento, attirando ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. La punta di diamante di questo variegato ventaglio di ricchezze coincide con la triade di siti Unesco che interessano l’arcipelago. Andiamo a conoscerli più da vicino.
I Templi Megalitici di Malta, per iniziare, sono immense costruzioni architettoniche che affondano le loro origini ancora più in là delle Piramidi di Giza, posizionandosi cronologicamente nell’arco di tempo compreso tra il 3600 e il 2500 a.C. circa. I Templi Megalitici di Malta costellano il territorio delle isole di Gozo e Malta e, attualmente, sono sette i monumenti che rientrano nelle liste Unesco: i due templi di Gigantia (Ġgantija), considerati una delle testimonianze meglio conservate dell’età del Bronzo; i templi di Hagar Qim (Ħaġar Qim), di Menaidra (Mnajdra) e di Tarscen (Tarxien), somme rappresentanze della tradizione templare di Malta; i complessi di Ta Hagrat (Ta’ Ħagrat) e Scorba (Skorba), ulteriore testimonianza di una tradizione architettonica unica, fiorita esclusivamente sulle isole maltesi in un’epoca lontana.

L’Ipogeo di Hal Saflieni (Ħal Saflieni Hypogeum), per proseguire, è un altro antichissimo complesso architettonico costruito su più livelli in differenti epoche storiche – il livello superiore (3600-3300 a.C.), il livello medio (3300-3000 a.C), il livello più basso (3150-2500 a.C.). Si tratta di uno dei monumenti preistorici più importanti al mondo, nato per svolgere la doppia funzione di luogo di sepoltura e santuario.
L’elenco dei tesori Unesco termina con la capitale maltese, ovvero la splendida città fortificata La Valletta, con i suoi monumenti legati alle vicende militari dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, che ne fanno una delle aree storiche più ricche al mondo. Anche solo passeggiando per le vie del centro storico, ci si rende facilmente conto dell’enorme rilevanza culturale, artistica e archeologica della città. Da non perdere, in particolare, sono il Forte di Sant’Elmo, il Palazzo del Grande Maestro, la Cattedrale e il Museo di San Giovanni, che custodisce anche alcune opere del Caravaggio.
Come arrivare - L’Aeroporto internazionale di Malta, unico scalo dell’arcipelago, rappresenta la soluzione più semplice per raggiungere Malta. Ubicato nel territorio di Luqa, a soli 8 km da La Valletta, l’aeroporto è collegato alle maggiori città italiane da diverse compagnie aeree, come Ryanair, Easyjet, AirMalta e Alitalia e, generalmente, non manca all’appello tra le offerte last minute che popolano il web. Bisogna, tuttavia, tener presente che alcune compagnie coprono le tratte Italia-Malta solo per alcuni mesi dell’anno: chi non ha tempo per spulciarle una ad una può affidarsi direttamente ad agenzie come Yalla Yalla, che propongono pacchetti viaggio pronti all’uso. In alternativa, si può optare per i collegamenti marittimi offerti dalla Virtu-Ferries, che da anni collegano l’arcipelago al Porto di Pozzallo, nel Sud della Sicilia.