VIDEO - Superfluo dirlo: il paragone con i politici nostrani salta subito all’occhio. Quelli che sono sempre sereni, quelli che si dichiarano perseguitati, quelli che danno colpa alla magistratura, quelli che sono sempre e comunque innocenti, anche dopo una condanna definitiva (le rare volte in cui la nostra giustizia riesce a emetterne una contro un politico).
Di tutt’altro segno è la reazione di Ryutaro Nonomura, 47 anni, politico giapponese, accusato di aver usato 20.000 euro di fondi pubblici in modo illegittimo, nel corso dei suoi quasi 200 viaggi come politico.
Nonomura, di fronte alla stampa, è scoppiato in lacrime come un bambino, disperato, per la vergogna di essere accusato di un furto contro il paese che vorrebbe contribuire a cambiare.
Ve lo immaginate da uno dei nostri?