SONDAGGI CORRIERE IPSOS, M5S PRIMO GRUPPO PARLAMENTARE ANCHE CON ROSATELLUM
Dopo la simulazione di voto del Sole 24 ore, torniamo a bomba sul Rosatellum: cosa succederebbe votando oggi con la nuova legge elettorale, attualmente in fase di approvazione in Senato?
Dando uno sguardo alla grafica di Ipsos, pubblicata dal Corriere e basata sugli ultimi sondaggi politici elettorali, qualcosa potrebbe andare storto nei piani dei vecchi partiti: per fermare M5S potrebbe non bastare il Rosatellum, riforma elettorale ideata e scritta contra movimentum.
Vediamo infatti che il MoVimento 5 Stelle sarebbe il primo gruppo parlamentare alla Camera dei deputati. Il Centrodestra avrebbe complessivamente la fetta più grossa, ma è pur sempre una porzione da dividere in tanti parti.
E dopo le elezioni non è detto che la coalizione di Centrodestra regga, in caso di risultato molto positivo del M5S.
Per governare, M5S dovrebbe tagliare fuori i partiti moderati e richiedere l’appoggio delle formazioni di “sinistra sinistra” e di destra.
Sarebbe uno strano assemblaggio, è vero: ma l’Europa del terzo millennio, più che in destra e sinistra, va divisa in forze antisistema e forze filo-europeiste. Diciamo invece che il Centrodestra sia in grado di reggere e tenersi compatto: come potrebbe governare? La risposta è ovvia: con l’appoggio del Pd.
Il Rosatellum, in fondo, è stato fatto per questo: tagliare fuori l’avversario più forte, quello che preso singolarmente riscuoterà più voti (cioè il M5S), facendo un’ammucchiata di partiti perdenti per arrivare ad avere i numeri necessari a far partire un nuovo governo.
Eppure, qualcosa potrebbe andare storto, perché questo variopinto esecutivo avrebbe un’opposizione pentastellata davvero imponente con cui confrontarsi. Quanto potranno resistere, fra attacchi esterni e contraddizioni interne?
Il Rosatellum, insomma, pare l’arrocco finale dei vecchi partiti, una mossa disperata per rinviare uno scacco matto che si fa sempre più inevitabile.
Newspedia Web-zine indipendente multicanale 
