STRAGE ANKARA (ULTIME NOTIZIE 10 OTTOBRE 2015) - In mattinata, 52 morti sono stati causati da esplosioni nei pressi della stazione di Ankara, prima di una manifestazione a favore della pace. Il bilancio delle vittime è stato comunicato dal procuratore della capitale della Turchia e potrebbe aggravarsi con i prossimi aggiornamenti.
Una Turchia che si sveglia bagnata dal sangue di una strage di natura terroristica, un attentato nel cuore della capitale. La strage di Ankara avviene a tre settimane della elezioni politiche: le esplosioni sarebbero state due, poco prima di una manifestazione pacifica che chiede il termine della guerra contro il Pkk curdo.
Le esplosioni si sono verificate alle ore 10. “Un attacco alla pace e alla democrazia in Turchia”: così è stata definita la strage di Ankara dal ministero. Si indaga ora per accertare la dinamica dell’attentato, forse perpetrato da un kamikaze, come ipotizzano le ultime notizie di alcuni media turchi, insieme al numero uno del più forte partito di opposizione in Turchia, Kemal Kilicdaroglu.

Strage Ankara ultime notizie 10 ottobre 2015: la Turchia si sveglia bagnata di sangue. 52 morti, bilancio provvisorio. Forse kamikaze
“Stiamo assistendo a un enorme massacro. È una continuazione di quelli di Diyarbakir e Suruc”, ha tuonato il leader del partito filo-curdo Hdp, Selahattin Demirtas, nel corso di un comizio a Diyarbakir alla vigilia del voto di giugno, in cui persero la vita 2 persone, e a quello del 20 luglio a Suruc, con 33 attivisti diretti a Kobane massacrati da un kamikaze dell’Isis.
“Condanniamo con forza questo attacco che prende di mira l’unità. Siamo contro ogni forma di terrorismo”: così si è espresso il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.




