A breve con WhatsApp sarà possibile inviare messaggi anonimi dal proprio smartphone. Ma non è tutto oro quel che luccica.
Per accedere a questo “innovativo” servizio sarà necessario visitare un sito esterno a WhatsApp che si chiama WASSAME e si dovrà effettuare una registrazione (come sempre sono richiesti nome, cognome, indirizzo di posta elettronica, che funziona come fosse un ID, e password).
Dopo la registrazione l’utente riceverà una e-mail di conferma, si dovrà seguire il link allegato a questa cliccandoci su ed il gioco è fatto. Si verrà reindirizzati sul sito di Wassame dal quale si potrà inviare il messaggio in incognito cliccando sull’icona “Comunicazione“, selezionando la voce “Anonymous“. Infine si sceglie il prefisso nazionale, il numero telefonico del destinatario del messaggio, si scrive il messaggio, che però non dovrà essere lungo più di 150 caratteri e, dopo aver inserito il codice di verifica, inviarlo.

Wassame, proprio come WhatsApp permette anche l’invio di immagini in diversi formati (fino ad un peso massimo di 5 MB), di video (fino ad un peso massimo di 20 MB) e di note vocali.
Il punto è: quali dati raccoglie Wassame e come li utilizza? Il problema della privacy è sempre lo stesso. Il messaggio anonimo di “autodistrugerà”, ma i dati inseriti nel sito no e il numero del destinatario e la mail del mittente saranno, quasi sicuramente, inondati di spam e pubblicità.
Allora vi starete chiedendo: come posso tutelarmi? Chi non volesse ricevere messaggi da anonimi o sconosciuti potrà attivare il filtro antispam di WhatsApp, disponibile su qualsiasi dispositivo in cui sia stata scaricata l’app. Se non ce l’avete provate ad aggiornare l’applicazione.
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