Discarica Colleferro - L’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Fabio Massimo Castaldo, ha presentato un’interrogazione parlamentare all’Europarlamento contro il sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti, aperto a Colleferro nel 1992, convertito nel 1997 a discarica permanente. Sono passati tredici anni dal giorno dell’apertura al giorno in cui, il sito destinato a discarica, è stato poi posto in stato di emergenza nazionale ambientale (SIN) per la presenza di terreni inquinati dal betaesaclorocicloesano. La discarica sarebbe stata chiusa, secondo l’ordinanza emanata all’epoca, nel 2009, ma è stata poi non soltanto prorogata di altri 10 anni, ma anche ampliata per poter contenere ulteriori 1.500.000 metri cubi di rifiuti.
Già un’interrogazione parlamentare aveva investito, sempre davanti alla Commissione Europea, il sito discarica, con una risposta da parte della C.E. che garantì che sarebbe intervenuta in mancanza dell’osservanza della normativa europea e di intervento atto a bonificare la zona (i programmi relativi avrebbero dovuto essere completati per il 22.12.2009). Ad oggi, questo intervento non si è ancora verificato, e il M5S è l’unica forza politica europea ad aver riportato in auge il dibattito sulla discarica di Colleferro, a al limite della legalità.

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