L’ISIS MINACCIA - Dato sorprendente dell’intelligence francese sui Foreign Fighters: sono più donne che uomini le combattenti per la libertà della jihad dell’autoproclamato Stato Islamico. Il rapporto arriva in relazione alla mensilità di marzo 2015, dove si stima che la tendenza precedente (43% donne, 57% uomini) abbia subito un’inversione, con 136 ragazze partite per la jihad dell’ISIS, contro 125 coetanei di sesso maschile.
I numeri estratti sono principalmente basati sulle denunce che i servizi francesi ricevono su un numero verde, istituito per le famiglie che vogliano denunciare i propri consanguinei che abbiano deciso di prendere la via dell’ISIS. A diramare il rapporto è il comitato interministeriale di prevenzione della delinquenza, che nell’ultimo ha registrato oltre 3500 casi di giovani in partenza per andare a combattere fra le fila dell’ISIS.
L’ISIS minaccia per l’occidente, così come per lo stesso medioriente: la maggior parte di violenze da parte dello Stato Islamico si registrano dapprima in patria, e solo successivamente trovano sfogo nel terrorismo internazionale. Yemen, Siria, Iraq, Stati assediato dall’ISIS che minaccia di prendere possesso dei pozzi petroliferi, innanzitutto, fonte di ricchezza, ma anche di stabilire la sharia, la legge islamica.
L’ISIS minaccia anche l’Iran, evidentemente: l’accordo sul nucleare iraniano, l’accondiscendenza di Teheran al nemico di sempre, ma anche gli stessi Stati Uniti che infine aprono un dialogo con chi brucia le loro bandiere: l’ISIS in questo è riuscito dove nessun’altra minaccia era mai arrivata prima: riaprire un dialogo fra Iran e USA.
