Acquisti in rete: la sicurezza non è mai troppa

Risale all’estate scorsa la truffa in cui è caduta tale Caterina, attratta dalla prospettiva di trascorrere un soggiorno a Sabaudia in un attico con tutti i comfort, che ha poi scoperto essere già occupato da inquilini stabili assai poco desiderosi di ospitare estranei, fosse anche per la consistente cifra di 2500 euro pagata dalla donna al momento della prenotazione.

Ma Caterina non è certo l’unica vittima degli impostori della rete, che sviluppano mezzi sempre più sottili per adescare le loro prede. Ecco perché quando si effettuano transazioni e trasferimenti di denaro in internet occorre tenere sempre gli occhi bene aperti: se è vero, infatti che esiste ancora una certa diffidenza per gli acquisti online che porta molti italiani a fidarsi solo del “negozio sotto casa”, è anche vero che il proverbio per il quale la prudenza non è mai troppa non è privo di fondamento e può essere la soluzione per fare acquisti in rete in sicurezza. Insomma, al momento di compiere acquisti online, basta prendere una serie di utili precauzioni.

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Acquisti in rete: la sicurezza non è mai troppa

  • La protezione di base, ormai irrinunciabile rimane un buon antivirus. Programmi come Avast o Avira, tanto per citare due tra i più popolari, passano accuratamente al setaccio i siti segnalando quelli sospetti o poco affidabili: è opportuno perciò tenerli costantemente aggiornati. Allo stesso tempo, per tenere lontane possibili minacce è buona prassi munirsi sempre dell’ultima versione del browser utilizzato.
  • Un’ulteriore garanzia di sicurezza, quando ci si appresta a compiere un acquisto online, è offerta dal protocollo https, anche detto http secure. La ‘s’ a seguire il normale http sta ad indicare che il sito adotta appunto un protocollo di comunicazione sicuro, dotato di certificato SSL (Secure Socket Layer), rilasciato, tra l’altro, da provider di servizi web come 1&1 a chiunque volesse mettere su un piccolo negozio online. Tale certificato attesta che i dati sensibili immessi dagli utenti della pagina sono trasmessi tramite un protocollo che ne tutela la segretezza.
  • È bene poi accertarsi che dietro l’indirizzo di una pagina web ci sia un indirizzo fisico. Un negoziante o un agente di viaggi che non ha nulla da nascondere non avrà infatti problemi a rendere pubblici posizione, numero di telefono fisso e numero di partita Iva. Oltretutto, tali dati possono essere verificati in pochi click sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • Si raccomanda poi, di effettuare pagamenti con carte di credito ricaricabili e di tenere sempre a mente che un venditore onesto, fatta eccezione per i grandi shop online, che desiderano acquisire dati per le loro indagini di mercato, si limitano alla richiesta delle informazioni essenziali.
  • È buona prassi, infine, leggere attentamente i commenti e le recensioni lasciati dagli altri utenti del sito, consultare forum e interpellare direttamente chi ha già fatto acquisti su una determinata piattaforma in caso di dubbi, nell’incertezza, sempre meglio chiedere, per risparmiarsi spiacevoli delusioni.

Immagine: Flickr Pay with Bitcoin by Lars Plougmann CC BY 2.0

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