I programmi tv per gli appassionati di barche

La proliferazione di canali dovuta al digitale terrestre ha fatto sì che ogni nicchia potesse contare su canali e programmi tv dedicati: è quel che è avvenuto anche per gli appassionati di barche, che quando non sono in mare possono comunque immaginare di respirarne i profumi grazie a trasmissioni ad hoc.

Basti pensare a “Lavori in barca”, programma di Sky che vede come protagonista l’architetto e ingegnere nautico Davide Zerbinati, il quale conduce lo spettatore in una guida alle operazioni da compiere per la manutenzione di una barca. I diversi lavori che devono essere svolti sulle imbarcazioni con regolarità vengono esaminati sia dal punto di vista teorico che sotto il profilo pratico: una sorta di corso per principianti ed esperti, dalla riparazione delle vele alla cura del legno, che consente a chiunque di scoprire i segreti di una manutenzione accurata. Che si tratti di smontare un winch, di cambiare una valvola che non funzione o di intervenire su un timone difettoso, con “Lavori in barca” tutto sembra semplice e divertente.

Un altro appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della nautica è “Avventure in barca a vela”, che – ovviamente – non può che essere trasmesso da Yacht & Sail, il canale ben noto a velisti e marinai. Si tratta di uno show che, in sei puntate, propone un viaggio tra le acque dell’Oceano Pacifico del Sud di tre membri dell’equipaggio di una barca, alla scoperta di territori distanti non solo sul piano geografico, ma anche dal punto di vista spirituale e culturale. Tanta fatica e un po’ di paura, ma tutte le emozioni sono ripagate dalla possibilità di vedere paesaggi unici e da un contatto diretto e speciale con la natura.

“Avventure in barca a vela” assicura a tutti i telespettatori una scarica di adrenalina per le tante vicende entusiasmanti che coinvolgono i protagonisti, alle prese con cambiamenti climatici improvvisi e difficili da gestire e complicazioni anche per la manutenzione della barca. L’altro lato della medaglia, però, è rappresentato da immersioni straordinarie nelle acque trasparenti dell’oceano e dagli avvistamenti di balene, delfini e molte altre creature viventi che siamo abituati soltanto a immaginare. Insomma, il mare vissuto a 360 gradi, tra inconvenienti e piacevoli sorprese, senza correre il rischio di annoiarsi.

Chissà che nei prossimi mesi sul piccolo schermo non compaia anche uno show incentrato sulla vendita barche usate o, perché no, un “Top Gear” in salsa nautica: staremo a vedere.

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